Nel riquadro, Giovanni D'Alessandro anche detto Giovannone

Il 47enne era accusato di essere tra i capi del comparto stupefacenti della cosca di Scanzano

Una assoluzione pesante, quella incassata da Giovanni D’Alessandro, detto Giovannone e considerato dalla Dda, ai vertici del clan di Scanzano. Ieri il gup del Tribunale di Napoli, nell’ambito di uno stralcio del processo Domino, ha mandato assolto il 47enne. La pubblica accusa aveva chiesto per Giovannone una condanna a 20 anni di reclusione.

Per l’Antimafia sarebbe stato alla guida degli Scanzanesi (insieme a un altro capo) relativamente al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. D’Alessandro si era consegnato presso il carcere di Larino (Campobasso) dopo circa tre mesi di latitanza, era infatti sfuggito al maxiblitz portato a termine dalle forze dell’ordine il 3 giugno scorso.   

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