Nonostante la regione non sia passata in arancione, il mese da sempre considerato tra i migliori si è rivelato un flop per il turismo alberghiero.

In altri tempi, verrebbe da dire in un’altra vita, maggio è sempre stato il mese top per gli alberghi, con le grandi strutture napoletane e campane da sempre pronte ad accogliere i turisti. Purtroppo, però, la pandemia, con tutte le sue conseguenze, ha, di fatto, spazzato via il turismo. E così, come riporta un articolo del ‘Mattino’, a firma dei colleghi Massimiliano D’Esposito e Valerio Esca, il Vesuvio riaprirà solo a fine maggio, il Royal il 20. E quelle poche strutture, come Excelsior e Santa Lucia che hanno già aperto hanno prenotazioni vicine allo zero.

Per fortuna, come spiega Antonio Izzo, presidente di Federalberghi Napoli, “le prenotazioni stanno tornando, anche se lentamente. Maggio, generalmente è uno dei migliori mesi dell’anno, ora è solo un mese di preparazione a quella che speriamo possa essere una ripartenza reale nel mese di giugno e poi nel corso dell’estate senza subire altri stop”.

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Secondo il numero uno degli albergatori napoletani “è essenziale l’applicazione del green pass (vaccinati, guariti o con tamponi recenti che possono muoversi liberamente) perché la gente continui a viaggiare”. Resta, in ogni caso, “prioritaria la vaccinazione degli operatori del settore, anche consentendo la somministrazione del vaccino in azienda”. Tra le iniziative proposte da Federalberghi, quella di un piano che consenta agli ospiti di poter fare tamponi in struttura, con costi convenzionati ed esiti rapidi.

La situazione non è migliore in Costiera, dove le strutture combattono contro il clima di incertezza che sposta la riapertura a fine maggio o ai primi di giugno per tutte le principali attività: dall’Hilton Sorrento Palace al Parco dei Principi, al Bristol. Alcune delle attività extralberghiere, soprattutto quelle che contano un numero minore di stanze, invece, hanno riaperto proprio in occasione del primo weekend di maggio. Il fatto che la regione sia rimasta in zona gialla è stata, anche in questo senso, un’ottima notizia. Considerato che tutti avevano preteso la possibilità di recedere il contratto in caso di cambio di colore. Intanto, pizzerie e locali stellati che sorgono tra Vico Equense e Massa Lubrense contano già il tutto esaurito.

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