domenica, Gennaio 29, 2023
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M5S, cercasi coordinatore per uscire dal caos

Il caso municipalità ha fatto emergere ancora una volta la spaccatura interna ai grillini napoletani

di Nino Toscano

A.a.a. coordinatore cercasi. Il Movimento 5 Stelle napoletano ha necessità di strutturarsi a livello locale per uscire dal caos. Il caso degli assessorini municipali ha fatto emergere ancora una volta tutta la spaccatura interna ai grillini dove i due gruppi, dimaiani e fichiani, praticamente non si parlano.

Il caso municipalitá

Il nuovo problema interno al Movimento è nato rispetto alle nomine di Alessandro Fucito alla sesta Municipalità. In quota grillina, infatti, l’ex presidente del consiglio comunale ha scelto Mariarca Viscovo, 30enne vicina a Luigi Di Maio candidata non eletta alla Municipalità. Una scelta che ha fatto infuriare Ciro Borriello, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che al «Mattino» disse chiaramente: «Se accetta è fuori dal Movimento».

Peccato, però, che pare che la Viscovo al Movimento non sia iscritta. Borriello, fichiano, si è infuriato perchè contrario alla «fuga in avanti» di Fucito, che ha nominato i suoi assessori senza l’accordo tra i partiti. Ma anche perchè teneva in maniera particolare ad indicare un uomo a lui vicino sul territorio della sesta Municipalità, principale bacino elettorale dell’ex assessore allo Sport. La nomina, invece, ha fatto esultare l’area dimaiana del partito, a cui fanno riferimento in consiglio comunale Demetrio Paipais e Fiorella Saggesse.

Non c’è stato, però, un accordo tra dimaiani e Fucito. Il presidente della Municipalità ha scelto autonomamente la figura di Viscovo, facendo trovare un inaspettato regalo ai dimaiani. Il caso ha aperto ancora di più le ferite tra le due fazioni grilline e sarà ancora più difficile, ora, trovare la quadra per scegliere i nomi dei circa otto assessori municipali che dovrebbero spettare al Movimento (l’intesa per la divisione delle caselle all’interno della maggioranza non è stata ancora trovata).

Idea Sportiello

Per questo, a maggior ragione, si avverte la necessità di trovare un coordinatore cittadino. D’altronde il gruppo consiliare è praticamente spaccato in due. Da un lato, nell’area Fico, ci sono oltre al capogruppo Ciro Borriello anche Salvatore Flocco e l’ex Dema Claudio Cecere, il cui ingresso approvato da Borriello era stato contestato dai dimaiani. Sull’altro fronte, come accennato, ci sono Paipais e Saggese. In mezzo Flavia Sorrentino che però, dopo le mosse di Borriello, si è avvicinata nell’ultimo periodo ai consiglieri dimaiani. In questo caos, la figura del coordinatore cittadino (ma anche provinciale e regionale) serve come il pane.

«È necessaria una figura che coordini a livello cittadino il Movimento, così come serve a livello provinciale e a livello regionale. D’altronde sono figure previste nello statuto», aveva detto alcuni giorni fa il deputato napoletano Alessandro Amitrano al «Mattino». Le nomine, secondo statuto, spettano a Giuseppe Conte. E mentre da più parti si chiede un intervento dell’ex premier su questo fronte, si inizia a ragionare anche sui possibili nomi. Visto l’asse Conte-Fico è probabile che l’avvocato viri sua una figura vicina all’area del presidente della Camera. Il nome più caldo è quello di Gilda Sportiello, deputata napoletana fichiana. I tempi non sono ancora chiari, ma bisognerà capire come reagirà l’area dimaiana a questa eventuale nomina. La necessità di una strutturazione del partito a Napoli, però, si avverte forte.

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