Protesta promossa dall’Usb: saranno comunque garantite le fasce orarie

Sciopero di 24 ore del trasporto pubblico Anm a Napoli lunedì 8 marzo. A indire l’astensione dal lavoro è la sigla sindacale Usb. Saranno garantite le fasce orarie e pertanto la linea 1 della metropolitana effettuerà l’ultima corsa alle 9.20 per riprendere il servizio alle 17.10 da Piscinola e alle 17.50 da Garibaldi per fermarsi definitivamente alle 19.50. Per quanto riguarda le funicolari l’ultima corsa del mattino sarà alle 9.20 per riprendere alle 17 e terminare alle 19.50.

L’Usb chiede all’azienda il miglioramento delle condizioni economiche e lavorative dei conducenti di autobus; la regolarizzazione dei crediti vantati dai propri dipendenti risalenti all’anno 2016, 2017, 2018, 2019 e l’armonizzazione del trattamento del personale; il rispetto delle normative anti-covid e quelle igienico-sanitarie a bordo dei treni, bus e nelle sedi di lavoro, in particolare ad ogni cambio/fine turno del personale; una «sana gestione del personale che – dicono i sindacalisti – metta la parola fine ai brogli, al clientelismo e alla scandalosa gestione dei fuori posizione»; il fabbisogno di personale aziendale per l’individuazione dei posti vuoti da destinare all’espletamento della regolare procedura di selezione prevista per la copertura della posizione.

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«Con questo sciopero – affermano dall’Usb – vogliamo nuovamente dare un chiaro e inequivocabile segnale all’azienda e al Comune di Napoli che i lavoratori del front-line non sono disposti a fare ulteriori sacrifici mentre si continuano a garantire privilegi e paghe d’oro ai soliti noti, e allo stesso tempo peggiorano le condizioni operative e aumentano i carichi di lavoro».

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