Il sindaco Luigi de Magistris

“Con un blitz in piena regola nel mese di agosto, come da migliore tradizione la Giunta comunale ha approvato il nuovo regolamento di organizzazione degli uffici e servizi, nonche’ il piano di fabbisogno del personale. In soldoni si accentra ancor di piu’, rendendo di fatto la Direzione Generale il vero fulcro dell’amministrazione, come se non bastasse il rifiuto totale ad attuare la riforma del decentramento del 2006 e relativo regolamento ormai divenuto lettera morta”. Cosi’ in una nota congiunta i presidenti della seconda, sesta, settima, ottava e nona Municipalita’, de Giovanni, Boggia, Moschetti, Paipais, Giannalavigna.

Palazzo San Giacomo
Palazzo San Giacomo

“In altre citta’ – spiegano i cinque presidenti – si comprende la necessita’ di decentrare, potenziando i municipi, le circoscrizioni o le zone, a Napoli stanno completando l’omicidio delle Municipalita’. Con questa pseudo riforma si depotenziano ancor piu’ le Municipalita’, privandole del personale, gia’ ora pesantemente sotto organico, e sottraendo ulteriori competenze. La modalita’ di approvazione della delibera, in pieno agosto, senza avvisare i sindacati, senza confronto alcuno, escludendo la possibilita’ di dibattito in Consiglio comunale, da’ il senso di come questa amministrazione concepisca i rapporti di democrazia e confronto”. “La verita’ – concludono i presidenti di Municipalita’ – e’ che questa pseudo riforma peggiorera’ ancor piu’ i servizi al cittadino in una citta’ come Napoli che, per la sua eterogeneita’ e per i suoi problemi, avrebbe bisogno di un reale decentramento. Il tutto solo per accentrare potere e gestire, in malo modo, tutto dal centro. Complimenti”.

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