giovedì, Giugno 30, 2022
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«Le mani della camorra sulla ristrutturazione dello Stadio Collana»

di aemme

“Il mercato del Lavoro presso le strutture ospedaliere è controllato dal crimine organizzato”. Lo sostiene Luigi Cimmino, ex boss del Vomero che un paio di mesi fa ha iniziato a collaborare con la giustizia in merito alle indagini sulla mala della zona collinare di Napoli. Cimmino vuota il sacco e riferisce dettagli inediti sull’organizzazione criminale che incassa migliaia di euro soprattutto con il racket delle estorsioni. Il clan – riferisce Cimmino – chiedeva il pizzo ai cantieri edili, compresi quelli che ristrutturano le facciate delle chiese del quartiere.

Le parole dell’ex boss del Vomero Luigi Cimmino

Un affare, questo, che fruttava particolarmente bene. Così come si apprende da Repubblica in un articolo di Dario Del Porto, la cosca aveva messo nel mirino anche i lavori di ristrutturazione dello Stadio Collana che si trova proprio alle spalle della caserma dei Carabinieri. Cimmino però aggiunge di non sapere come siano andate le cose perché poco dopo tempo era stato arrestato. Ma il centro degli affari della consorteria criminale sono gli ospedali. “Tutte le ditte che lavorano presso gli ospedali pagano l’estorsione”, dice il pentito. Che poi aggiunge: “Quando una ditta si aggiudica un appalto viene effettuata la richiesta estorsiva. Il nostro clan, oltre a pretendenre il pagamento di somme di denaro pretende anche un certo numero di posti di lavori. Una parte può essere riservata ai nostri parenti o amici, gli altri vengono venduti tra i venti e i venticinquemila euro”.

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