lunedì, Novembre 28, 2022
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Dissacrata la partita nel fango di Diego? Oggi quel bambino da salvare è finito in manette

La storia è più che nota, ed è una storia che ha emozionato tutto il popolo napoletano e non solo. Nel marzo del 1985 Diego Armando Maradona giocò una partitella nel fango ad Acerra contravvenendo a ogni ordine imposto dall’allora presidente del Napoli Corrado Ferlaino (che non voleva rischiare un banale infortunio).

Maradona ad Acerra per salvare un bambino, è finita male

Con questo meraviglioso gesto Diego finanzò un intervento delicato per un bambino che doveva essere urgentemente operato al palato, in Svizzera. Quel bambino, oggi uomo, si chiama Luca Quarto, ha 38 anni ed è tornato a riempire le pagine dei giornali per motivi meno nobili. Venerdì notte Quarto è stato arrestato a Bellaria Igea Marina per spaccio di cocaina.

Quarto percepiva anche il reddito di cittadinanza

Le forze dell’ordine gli hanno sequestrato 50 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, tutto il materiale necessario per il confezionamento e 5 mila euro in contanti; soldi che secondo gli inquirenti sono incassi illeciti derivanti dalle attività di spaccio. Luca Quarto percepiva anche il reddito di cittadinanza, misura che gli è stata naturalmente revocata. Resterà agli arresti domiciliari in attesa del processo fissato per il prossimo 24 ottobre.

Sgomberiamo il campo da qualsiasi equivoco. Benché doloroso, il fatto di cronaca non discredita in alcun modo il bel gesto di Diego che è e rimarrà tale a prescindere da qualsiasi considerazione legata al merito. Resta in ogni caso il rammarico per la notizia, notizia che comunque non esprime un giudizio di colpevolezza. Sarà la magistratura a decretare l’eventuale colpevolezza di Quarto.

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