mercoledì, Dicembre 1, 2021
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Grant (Id-Lega): ecco il progetto Ue per la lotta al traffico di beni culturali

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Una delle attività più redditizie per i gruppi della criminalità organizzata

Valentino Grant, eurodeputato del Gruppo ID-Lega, descrive il progetto dell’Unione europea per la lotta al traffico di beni culturali, una delle attività economiche preferite, negli ultimi tempi, dalle organizzazioni criminali di tutto il mondo.

SINTESI– Il traffico di beni culturali è diventato una delle attività criminali più redditizie per i gruppi della criminalità organizzata e il boom del mercato dell’arte e dell’antichità sta creando nuovi modelli di business per la criminalità organizzata. Allo stesso tempo, il mercato dell’arte e dell’antiquariato è anche uno dei mercati meno regolamentati in Europa, caratterizzato da una mancanza di tracciabilità e prezzi speculativi degli oggetti, che lo rendono un luogo ideale anche per il riciclaggio di denaro, l’evasione fiscale, ecc.
– Sulla base dei risultati dei progetti conclusi di recente, il nesso tra terrorismo e criminalità grave e organizzata (compresa la cibernetica) merita di essere analizzato ulteriormente. Il coinvolgimento nella criminalità grave e organizzata può anche consentire ai terroristi di generare fondi per finanziare attività legate al terrorismo, come nel caso del traffico di beni culturali.
OBIETTIVO– Contribuire in modo significativo all’attuazione della strategia per l’Unione della sicurezza [[COM(2020) 605 def.]]. Proteggere meglio l’UE e i suoi cittadini contro la criminalità e il terrorismo
– Migliorare la prevenzione, l’indagine e la mitigazione degli impatti della criminalità, compresi i modi operandi criminali nuovi/emergenti (come quelli che sfruttano la digitalizzazione e altre tecnologie).
BENEFICIARISoggetti giuridici
IMPATTO ATTESO– Solide metodologie di ricerca, migliore quadro di intelligence e comprensione dei meccanismi alla base delle attività della criminalità organizzata legate al traffico di beni culturali sia offline che online, modus operandi, possibile nesso con il finanziamento del terrorismo
– Maggiore capacità degli operatori della sicurezza di identificare le reti di criminalità organizzata coinvolte nel traffico di beni culturali e di individuare i loro modelli commerciali illeciti, compresi gli aspetti finanziari e le attività di riciclaggio di denaro in questo settore
– Maggiore capacità degli operatori della sicurezza di rilevare e prevenire l’emergere di reti di criminalità organizzata coinvolte nel traffico di beni culturali e di rispondere alla minaccia delle organizzazioni esistenti;
– Strumenti, competenze e materiali di formazione migliorati e convalidati (compresa la raccolta legale di prove di reati a prova di tribunale) per le autorità di polizia europee , le guardie di frontiera e le autorità doganali per contrastare le attività criminali legate al traffico di beni culturali;
– Miglioramento della cooperazione tra le autorità di polizia europee, le guardie di frontiera e le autorità doganali, nonché con ricercatori specializzati e attori internazionali, nell’affrontare questa forma di criminalità
– Database migliorati sui beni culturali rubati/trafficati
– Miglioramento dell’elaborazione di politiche basate su dati concreti contro il traffico di beni culturali.
ULTERIORI CRITERI DI ELEGGIBILITÀ– coinvolgimento delle Autorità di Polizia al loro interno,
– una chiara strategia su come si adatteranno all’ambiente in rapida evoluzione nell’area della lotta alla criminalità e al terrorismo (evoluzione delle tecnologie correlate, evoluzione dei modi operandi criminali e dei modelli di business relativi a queste tecnologie, ecc.)
– una piattaforma minima, ovvero strumenti che sono modulari e possono essere facilmente inseriti in un’altra piattaforma (per evitare la moltiplicazione della piattaforma)
– strumenti sviluppati e convalidati in base alle esigenze e ai requisiti dei professionisti
– un solido piano su come si baseranno sui progetti precedenti pertinenti,
– il coinvolgimento (attivo) di cittadini, organizzazioni di volontariato e comunità,
– aspetti relativi all’istruzione e alla formazione, in particolare per le autorità di polizia e altri operatori pertinenti, nonché la condivisione delle informazioni e la sensibilizzazione dei cittadini
– una chiara strategia sulla diffusione dei risultati, definita in consultazione con le parti interessate coinvolte
– un piano ben sviluppato sia su come si otterranno i dati di ricerca per la formazione e la sperimentazione, al fine di raggiungere i livelli di disponibilità tecnologica (TRL) richiesti, sia su come sarà misurato il TRL specifico.
CONSORZIO– Almeno un soggetto giuridico indipendente stabilito in uno Stato membro;
– almeno altri due soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in Stati membri o Stati membri o paesi associati diversi.
BUDGETFino al 100%
SCADENZA23 novembre 2021
Riproduzione Riservata
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