L'ospedale Loreto Mare di Napoli
L'ospedale Loreto Mare di Napoli
di Giancarlo Tommasone
Arrivano i risultati delle prime ispezioni degli uomini dei Nas al Loreto Mare, in seguito all’inchiesta che la Procura ha avviato per il decesso del 23enne Antonio Scafuri; il giovane fu condotto all’ospedale napoletano in gravi condizioni, dopo il verificarsi di un incidente stradale a Ercolano.
La giovane vittima, Antonio Scafuri, deceduta all'ospedale Loreto Mare
La giovane vittima, Antonio Scafuri, deceduta all’ospedale Loreto Mare
I controlli disposti congiuntamente dal Ministero e dalla Procura, nelle scorse ore, hanno prodotto il sequestro di due cartelle cliniche, una requisita all’ospedale di via Amerigo Vespucci, l’altra al Nuovo Pellegrini, nosocomi in cui si è svolto il tragico excursus del giovane, tra il 16 e il 17 agosto scorsi. Presso il Loreto Mare è finito inoltre sotto sequestro il registro delle presenze al Pronto Soccorso, relativo al range che va dalle 21 del 16 alle 15 del 17. Sono otto le persone che sono state ascoltate. Al momento non ci sarebbero indagati, ma la situazione potrebbe evolvere a breve con la comparizione dei primi nomi nel registro dell’inchiesta.

Nelle prossime ore, inoltre, dovrebbe essere effettuata l’autopsia sul corpo di Scafuri, così da fare maggiore chiarezza su dinamica e causa del decesso.

Al vaglio degli inquirenti potrebbe finire anche il modus in cui è maturata la vicenda della lettera interna che il responsabile del Pronto Soccorso, Alfredo Pietroluongo ha indirizzato al direttore sanitario e protocollato alle 9 del 17 agosto. La missiva (una nota interna) infatti, non si sa come né da chi, sia stata fotografata e sia finita su Facebook, per poi essere diffusa dalla stampa, insieme alla notizia della morte di Scafuri. Come ha dichiarato tramite un altro scritto a Stylo24.it Pietroluongo, la lettera del 17 sarebbe stata “strumentalizzata ad hoc” (leggi articolo), e avrebbe innescato “una caccia alle streghe, che ha portato tutti, l’opinione pubblica in primis, a indicare nei ritardi registrati durante l’excursus ospedaliero di Scafuri, la causa della morte del 23enne”.
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