La nave Mba Giovanni

L’unità napoletana è bloccata al largo della Cina da tre mesi, l’equipaggio è allo stremo

Undici mesi lontano da casa, 11 mesi in mare, e c’è chi non torna dalla propria famiglia da più di un anno. A parlare è Giuseppe Pugliese (di Monte di Procida), comandante della Mba Giovanni, nave napoletana che da tre mesi è bloccata al largo della Cina, attraccata all’esterno del porto di Huanghua. Bloccata in seguito allo scoppio della pandemia di Covid, ma pure dalla «guerra» commerciale in atto tra Rpc e Australia. Il comandante ha raccontato della situazione che sta vivendo insieme al suo equipaggio, formato da sei italiani e 13 filippini. «L’attesa si snerva, a bordo c’è tutto, ma vivere giorni sempre uguali, scanditi dal lavoro e da ritmi ripetitivi, non è semplice», ha dichiarato Pugliese nel corso di una lunga intervista rilasciata a Il Mattino, non nascondendo che si rischia letteralmente di cadere in uno stato di profonda depressione. «Due di noi sono diventati papà, ma non hanno ancora potuto prendere in braccio i propri figli», ha raccontato Pugliese.