Alessandra Clemente

In una seduta del Consiglio comunale, la pupilla di de Magistris, che Pap è pronto ad appoggiare alle prossime amministrative, si è lasciata scappare una definizione per nulla politicamente corretta sui venditori ambulanti.

Potere al Popolo sarebbe pronto a sostenere Alessandra Clemente nella corsa alla poltrona di sindaco di Napoli alle prossime elezioni comunali. La notizia arriva attraverso un articolo di ‘Repubblica’, nel quale si sottolinea come nell’assemblea programmata per le 18.30 di sabato nella Galleria Principe, sarà avviato un “processo di consultazione democratica per decidere la collocazione elettorale alle prossime amministrative”, al quale seguirà il voto online. Ma tutto lascerebbe pensare che, dopo aver scelto di sostenere la candidatura di de Magistris alla Regione Calabria, sia molto vicina la stessa decisione per il suo delfino.

Evidentemente, però, nel peso di questa decisione, a Potere al Popolo deve essere sfuggito uno scivolone di non poco conto commesso dalla Clemente qualche anno fa, quando, durante un Consiglio comunale del 5 luglio 2019, definì i venditori ambulanti come “vucumprà”. Addirittura aggiungendo come il termine derivasse dal francese, per cercare di dare maggiore forza a un concetto palesemente sbagliato. Basta, infatti, una semplice ricerca su Wikipedia per leggere come quella parola sia “un neologismo diffusosi in Italia a partire dalla seconda metà degli anni 1980 per indicare, in senso scherzoso, denigratorio, o dispregiativo razzista, i venditori ambulanti di origine africana”.

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Insomma, un termine utilizzato in accezione dispregiativa, finanche razzista. E per nulla derivante dal francese. Anzi, sempre citando Wikipedia, “la parola si diffuse inizialmente nel napoletano, e riprende il suono di una pronuncia dialettale e distorta della frase vuoi comprare?”

Ovviamente non immaginiamo o vogliamo dire che la Clemente sia razzista. Ma immaginiamo, anzi, possiamo sostenere senza timore di smentita, che sia ignorante, in quanto persona che ignora il significato di una parola. Per sua conoscenza, ci preme aggiungere che “vucumprà” in francese non esiste. Tant’è che “vuoi comprare” viene tradotto con “veux-tu acheter”.

A questo punto, viene da chiedere chissà Potere al Popolo cosa ne penserà di come il “suo” candidato definisce i venditori ambulanti. Ammesso che ritenga che sostenere Alessandra Clemente sia ancora la scelta migliore tra quelle possibili.

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