martedì, Gennaio 18, 2022
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L’incomprensibile autogol di Danilo Iervolino con la Salernitana

Ma l’imprenditore di Palma Campania non era un acceso sostenitore azzurro?

di Fabio Maresca

Danilo Iervolino, 43enne imprenditore rampante di Palma Campania, ha acquistato la settimana scorsa l’Us Salernitana 1919, squadra di calcio della massima divisione del campionato italiano. L’imprenditore a Salerno e dintorni è stato accolto, da tifosi e non, con un notevole entusiasmo. Per ottenere la proprietà ha formulato una proposta da circa 10 milioni di euro che il trustee a capo della società granata ha accettato. Dopo aver fondato da giovanissimo quella che diventerà la prima università italiana telematica, la «Pegaso» (ceduta per oltre 500 milioni di euro), ha sempre stupito per la sua intraprendenza.

Nella sua lunga carriera, nonostante la giovane età, non sono mancati i colpi di scena e le imprese impossibili. Questa però sembra la più complicata di tutte. Il mondo del calcio e della serie A richiede molte energie fisiche, mentali ma soprattutto economiche. Nella storia del calcio moderno nessun presidente (tranne De Laurentiis) è mai riuscito a guadagnare. Anzi, quasi tutti ci hanno rimesso e Iervolino sembra essersi infilato in un vero e proprio ginepraio.

Una scelta che appare del tutto incomprensibile per svariati motivi

La Salernitana non è il Napoli e, seppur abbia un bel bacino di appassionati, rappresenta comunque una società di provincia e non potrà mai proiettarlo a livelli internazionali come imprenditore. Con questa scelta rimarrà sempre vincolato al «glocal». La sua tifoseria è una delle più esigenti e da sempre si è dimostrata molto agguerrita nei confronti della società e l’inesperienza nel mondo del calcio – se non riuscirà a circondarsi di professionisti del settore – potrà rappresentare un ostacolo non indifferente al suo operato.

L’imprenditore di Palma Campania però sembra esser consapevole delle difficoltà della sfida in cui si è lanciato e in un’intervista al Corriere dello Sport ha affermato: «Sono felicissimo, entusiasta e anche carico di responsabilità perché so che la squadra ha un rapporto osmotico con la città. Mi piacciono le sfide, lancerò il cuore oltre l’ostacolo. Sono un sognatore, che non smette mai di lottare. Ce la metterò tutta affinché la Salernitana possa rimanere in A. Sarò un presidente tifosissimo».

Ma non aveva scritto un libro sul suo amore azzurro? Iervolino in realtà, ha avuto da sempre un buon feeling con la città salernitana e già negli anni scorsi, come rivelò Stylo24, provò ad acquistare il quotidiano ‘il Mattino’ con una cordata di imprenditori salernitani tra cui Vincenzo Boccia e Alfonso Andria.

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