Venerdì prossimo, 11 ottobre, alle ore 17:00, si terrà a Napoli, presso la sede dell’Unione degli Industriali di Napoli, sala “Salvatore D’amato”, in Piazza dei Martiri 58, la presentazione del libro di Marcello Spagnulo: “Geopolitica dell’Esplorazione Spaziale – La Sfida di Icaro nel Terzo Millennio” edito da Rubbettino.L’evento è organizzato in collaborazione con l’Unione degli Industriali di Napoli, la società aerospaziale ALI, il Polo Tecnologico Aerospaziale “Fabbrica dell’Innovazione” e la società MARSCENTER.

Ne discuteranno con l’autore: Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania; Mariafelicia De Laurentis, docente di Astronomia e Astrofisica presso l’Università “Federico II”; Valeria Fascione, Assessore all’Innovazione e Internazionalizzazione della Regione Campania; Giuseppe Morsillo, Presidente CIRA; Roberto Vittori, astronauta (in videoconferenza da Washington).

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Modera: Mario Mustilli, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e docente di Finanza Aziendale.

Marcello Spagnulo è Ingegnere Aeronautico. Ha lavorato per trent’anni nel settore aerospaziale in Italia, Francia e Olanda, sia presso aziende private sia presso aziende governative, ricoprendo incarichi manageriali. Attualmente è Presidente della società aerospaziale MARSCENTER. Nel corso della sua carriera ha pubblicato più di trenta articoli scientifici. E’autore del libro di divulgazione “Lo Spazio oltre la Terra” – edito da Giunti e del libro di testo “Elementi di Management dei Programmi Spaziali”, edito da Springer-Verlag e tradotto in lingua inglese e cinese.

L’eredità durevole della Corsa allo Spazio degli anni sessanta, culminata con lo sbarco sulla Luna, si misura con gli equilibri politici sulla Terra e le scoperte scientifiche. Secondo l’astronauta Luca Parmitano – questo libro «…è uno strumento per orientarsi nel mondo della scienza e della politica dell’esplorazione spaziale; è un compasso per navigare con l’autore in un affascinante viaggio Spazio-Temporale verso uno degli obiettivi più immaginifici dell’umanità…».

«Lo spazio è una grande opportunità, non solo di ricerca ma per l’economia. Però come tutte le grandi opportunità ha bisogno di elementi determinanti: iniziative e persone che con entusiasmo credano in questo importante futuro. Lo spazio è destinato a diventare il nostro naturale ambiente di lavoro. Anche perché lo spazio è molto più vicino di quel che si possa pensare», ha dichiarato il Generale Roberto Vittori.

«L’obiettivo principale di noi scienziati – sottolinea la professoressa Mariafelicia De Laurentis – è di fare in modo che lo spazio sia accessibile a tutti, e che le tecnologie spaziali e le applicazioni relative siano usate a beneficio dell’umanità, assicurandoci allo stesso tempo che gli interventi siano sostenibili e atti a preservare sia il pianeta Terra che lo spazio per le future generazioni. Non è un caso che sempre di più si parli infatti di space diplomacy, vale a dire di come le collaborazioni internazionali nel settore possano essere usate anche come strumento diplomatico, portando con sé come risultato anche una sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali».