Patrizia Boldoni è una ricca signora della buona borghesia cittadina. Ex moglie di Corrado Ferlaino, l’indimenticato presidente degli scudetti di Diego Armando Maradona, è amica del governatore campano Vincenzo De Luca e sua sostenitrice. È stata lei, in campagna elettorale, a organizzare sontuose cene posillipine nei salotti e nei circoli che contano per introdurre ‘o Sceriffo di Salerno nella Napoli-bene. E lui, una volta eletto, l’ha nominata suo consulente per le politiche culturali. Solo che Patrizia Boldoni è inseguita dal Fisco con un pignoramento per oltre due milioni di euro ed è sotto processo per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. De Luca, che pure ci tiene alla trasparenza e al rispetto delle regole, non solo non le ha chiesto un passo indietro ma le ha affidato la rappresentanza dell’Ente di Palazzo Santa Lucia nelle occasioni pubbliche di settore. Tant’è che, qualche settimana fa, l’ex signora Ferlaino ha tenuto una affollata conferenza stampa. Per la Procura, la Boldoni avrebbe fittiziamente regalato alla figlia beni per tre milioni di euro nonostante un debito – per Iva non versata e altre imposte e interessi – di oltre 11 milioni. Come ha scoperto «Il Corriere del Mezzogiorno», per ben 25 volte Equitalia ha provato a farsi saldare il dovuto senza mai riuscirci. Nel dicembre scorso, la Boldoni si era dimessa dalla Scabec, società in house della Regione che si occupa appunto di arte e comunicazione, per non creare problemi d’immagine al presidente. Che l’ha però fatta rientrare dalla finestra.