Attilio Auricchio e Luigi de Magistris

La missiva di commiato che Attilio Auricchio, capo di Gabinetto e direttore generale dimissionario ha inviato al sindaco Luigi de Magistris

Una missiva che ripercorre 25 anni di amicizia e di collaborazione. «Caro Luigi, è difficile, quasi impossibile, per me scrivere queste poche righe, dopo aver oggi depositato la formale comunicazione di risoluzione consensuale del rapporto lavorativo. Tantissimi sono i ricordi che affollano la mia mente in questi velocissimi 25 anni di profonda amicizia: i primi incontri, la mia divisa, la tua toga, le tante indagini in terra di Calabria, le molteplici difficoltà superate sempre con professionalità e dignità. Poi la ‘follè avventura del 2011, con moglie e figli spettatori delle mie scelte, intrapresa per l’amore viscerale per la nostra Napoli». E’ l’incipit della lettera che Attilio Auricchio, ormai ex capo di gabinetto e direttore generale del Comune di Napoli, ha consegnato al sindaco, Luigi de Magistris. Nello scritto, il colonnello dei carabinieri ha ricordato anche «le notti insonni, le furiose riunioni politiche ed amministrative e le tenaci battaglie ingaggiate per difendere la nostra terra, restando sempre accanto a quello che ho servito non come un uomo ma come un ideale e, quindi, per me, da soldato».

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