Il caso del tragico parto alla Sanatrix, parla il ginecologo (foto di repertorio)

E’ successo alla clinica Sanatrix di Napoli

Gli agenti del commissariato Vomero di Napoli hanno sottoposto a sequestro le cartelle cliniche riguardanti una donna che nella tarda serata di ieri ha partorito un neonato senza vita presso la clinica privata Sanatrix.

I familiari della donna, che abitano nella zona Chiaia, in preda alla rabbia si sono resi protagonisti di episodi di intemperanza (sono state danneggiate due fioriere e un vetro) determinati dalla convinzione che il parto fosse stato ritardato in attesa dell’esito del tampone, praticato, come da prassi, al momento dell’arrivo della partoriente in clinica. La signora oltre ai dolori pre-parto, secondo quanto si e’ appreso, aveva anche la febbre. In clinica si sono recati anche gli agenti della polizia scientifica, che hanno eseguito i rilievi.

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Secondo i parenti, che sporgeranno denuncia, i ritardi dei medici nel praticare un cesareo sarebbero stati determinanti per l’esito infelice della gravidanza. L’intervento sarebbe slittato perche’ alla donna era stato fatto un tampone per il covid e l’esito dell’esame tardava ad arrivare. 

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