lunedì, Dicembre 5, 2022
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L’errore logico nella «Terra dei fuochi»

di Silvestro Gallipoli

Nell’argomentazione di chi vuole dimostrare la veridicità del racconto della «Terra dei fuochi», c’è un errore logico che mina alla base il ragionamento. La teoria iniziale era che ci fossero dei rifiuti «tossici» interrati e che questi abbiano provocato una «epidemia» di tumori.

Un terreno posto sotto sequestro nella Terra dei fuochi
Un terreno posto sotto sequestro nella Terra dei fuochi

Il vizio principe di questa teoria è l’aver utilizzato, come ipotesi, una «suggestione» mai dimostrata (la presenza di rifiuti «tossici», aggettivo comunemente utilizzato, ma anch’esso dal nullo significato scientifico, nei terreni agricoli campani). E l’ipotesi (o presupposto), in uno schema sperimentale, deve, viceversa, essere un dato di fatto incontrovertibile.

ASSERIRE L’ESISTENZA DI UNA EPIDEMIA DI TUMORI
PER DIMOSTRARE LA PRESENZA DI RIFIUTI TOSSICI

Ora, non essendo in alcun modo dimostrata l’esistenza di interramenti di «rifiuti tossici delle industrie del nord» si percorre la strada inversa: questa volta si utilizza come ipotesi (o presupposto) l’esistenza di una epidemia di tumori per dimostrare l’esistenza dei rifiuti tossici interrati.

Ma non solo questa ipotesi è tutt’altro che incontrovertibile, come dimostrato dai dati recentemente divulgati dai registri tumori «Pausillipon Santobono» ed «Asl Na2», ma presupporrebbe un nesso di causalità univoco tra le due cose. Il che, ovviamente, in una malattia notoriamente multifattoriale, non è.

Lo stesso errore è stato commesso nell’attuazione del decreto «Terra dei fuochi». Questo prevedeva la verifica analitica di terreni oggetto di sversamenti per rilevarne eventuali contaminazioni. Viceversa, andando contro la stessa lettera della norma, si sono analizzati suoli alla ricerca degli sversamenti. Questo ha portato a risultati ridicoli (se non ci fosse da piangere) con l’interdizione di suoli prospicienti impianti di tiro al piattello per la presenza di piombo ed antimonio (i due metalli da cui è costituita la lega dei piombini) come riportato da due articoli de Il Foglio.

A che pro continuare con una forzatura che non può che portare a risultati fuorvianti dai veri problemi che ci affliggono?

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