martedì, Agosto 9, 2022
HomeNotizie di PoliticaLe ultime notizie di politica a Napoli

Le ultime notizie di politica a Napoli

Il Centrodestra al fianco di Catello Maresca

Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, hanno sciolto la riserva durante il vertice di coalizione tenutosi questo pomeriggio a Roma. Il Centrodestra sosterrà il pm in aspettativa Catello Maresca nella sua corsa a sindaco di Napoli. La decisione dopo la telefonata di questa mattina di Silvio Berlusconi al pm, durante la quale, quest’ultimo, ha accettato di essere accompagnato dai simboli di partito durante la sua campagna elettorale.

Porti, Coccia:«Insistono su Gnl, continuiamo attivismo»

Rischio vulcanico elevato, indice di mortalità tra i più alti della città e dell’intera regione, in particolare per patologie tumorali, concentrazione nella zona di impianti con sostanze pericolose tale da generare un «effetto domino» in caso di incidente rilevante e necessità di trasferimento, seppure graduale, degli impianti esistenti con conseguente bonifica dell’intera area dalla presenza di idrocarburi e altri metalli inquinanti.

Questi i contenuti delle osservazioni presentate dalla consigliera metropolitana di Napoli, Elena Coccia, per chiedere lo stop al progetto della costruzione dell’impianto di stoccaggio del Gas Naturale Liquefatto nel Porto di Napoli.

«A conferma di quelle affermazioni che invitavano a tenere alta l’attenzione e gli occhi sempre bene aperti, infatti – sottolinea oggi Coccia – in questi giorni sono state pubblicate sul sito istituzionale del M.I.T.E. (Ministero della Transizione Ecologica) le controdeduzioni di Edison e Kuwait che insistono sulla bontà della loro richiesta. Insomma, il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale è in pieno svolgimento e non si può abbassare la guardia. La mobilitazione deve continuare. Per questi motivi invito Associazioni, Comitati, attivisti, rappresentanti istituzionali all’assemblea pubblica che si terrà mercoledì 14 luglio alle ore 16,30 nella sala della VI Municipalità».

Vitalizi, Ciarambino: «Una legge per cancellare privilegi»

«Dopo una battaglia durata anni che, grazie all’impegno dei Movimento 5 Stelle a livello nazionale e nel Consiglio regionale della Campania, ha portato al taglio dei vitalizi per la politica, non possiamo abbassare la guardia su questo tema. Oggi più che mai abbiamo il dovere di portare avanti la nostra lotta contro quella politica che cerca in ogni modo di riprendersi i vitalizi che siamo riusciti a tagliare. Per questo ho voluto presentare una proposta di legge che avvicina sempre di più i politici ai cittadini, puntando ad azzerare i privilegi di cui beneficia chi ricopre o ha ricoperto cariche elettive».

Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino, nell’illustrare la proposta di legge a sua prima firma su «Disposizioni in materia di assegni vitalizi e indennità dei consiglieri regionali».

«La mia legge stabilisce, infatti, per gli ex consiglieri regionali della Campania, l’innalzamento dell’età anagrafica per il conseguimento del diritto all’assegno vitalizio e all’indennità differita, equiparandola a quella di qualunque altro dipendente pubblico, facendo dunque sì che venga percepito non prima del compimento dei 67 anni. Dispone, inoltre, il divieto di cumulo dei vitalizi regionali con quelli di altre cariche elettive o analoghi trattamenti economici a carattere non contributivo. Prevede, infine, la sospensione dell’assegno vitalizio nel caso in cui il beneficiario venga remunerato a seguito di elezione o nomina ad altri incarichi politici».

«Proprio in queste ore in Senato si discuterà se cancellare o confermare i vitalizi per 700 ex parlamentari. Uno schiaffo in piena regola in un momento di grande sofferenza per il Paese che prova a rialzarsi a seguito della crisi pandemica. Quella che ho presentato è una legge di civiltà tanto più necessaria in un momento come questo, con famiglie che fanno fatica a mettere il piatto a tavola e dove i privilegi della politica sono assolutamente intollerabili».

Albergo dei Poveri Napoli, Franceschini: «Servono più risorse»

Per il recupero dell’Albergo dei Poveri di Napoli in atto una grande sfida. Abbiamo già messo 100 milioni del Recovery» risorse che però «non bastano». Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, parlando con i giornalisti a margine dell’inaugurazione dell’intervento decorativo globale della chiesa di San Gennaro, che si trova nel bosco di Capodimonte, ad opera dell’architetto Santiago Calatrava.

Si tratta di «una grande sfida nazionale dell’intero Paese», ha precisato il ministro ribandendo che nell’Albergo dei Poveri «c’è un progetto molto interessante, ovvero quello del trasferimento della biblioteca nazionale che consentirebbe di riservare a Palazzo Reale una destinazione museale».

Cisl Campania: «Patto per il lavoro per la ripartenza»

«Condividiamo quanto dichiarato dal presidente di Confindustria Campania Luigi Traettino al consiglio di presidenza – afferma Doriana Buonavita, segretaria generale della Cisl Campania – lavorare di squadra e puntare tutti insieme all’obiettivo della ripresa per recuperare il tempo perduto a causa del covid è la priorità di ognuno di noi ed è da qui che occorre partire puntando al corretto utilizzo delle risorse del PNRR».

«Risorse – spiega – che in termini quantitativi ad oggi sono ancora un interrogativo, ma restano la grande opportunità per il Mezzogiorno. Bisogna, quindi, stare attenti a come verranno spese, è necessario differenziare le aziende tra quelle che hanno bisogno di ripartire perché rimaste troppo ferme e quelle che invece hanno bisogno di recuperare perché in forte difficoltà».

«Ci aspetta un grande impegno e la massima condivisione – continua Buonavita – un Patto di Lavoro per il Lavoro, con sostegni che non siano soltanto ammortizzatori ma anche Politiche attive del Lavoro e investimenti in Formazione per rilanciare il tessuto lavorativo della Campania. Sappiamo che il Presidente Traettino condivide la stessa necessità, soprattutto attraverso la ripresa del dialogo sociale tra istituzioni, imprese e sindacati».

Bianchi: «Obiettivo la presenza a scuola, lavoro per questo»

«Io insisto nel dire che dobbiamo tornare in presenza e stiamo tutti lavorando per tornare in presenza». Così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. «Il commissario Figliuolo sta lavorando a marce forzate per poter vaccinare tutti. Noi abbiamo come obiettivo la presenza e dall’altra parte il fatto che siano tutti vaccinati», ha aggiunto ai cronisti che gli riferivano le parole di Figiuolo sui 215mila prof non ancora vaccinati. «Poi abbiamo diversi ordini di scuole e i presidi sono responsabili nell’organizzare nel modo migliore, però io tengo la barra: mio obiettivo è la presenza, obiettivo di Figliuolo sono le vaccinazioni».

Leggi anche...

- Advertisement -