Gli operai della Whirlpool in corteo
Gli operai della Whirlpool in corteo (foto di repertorio)

Whirlpool Napoli, Nappi (Lega): «Accolta richiesta ministro Giorgetti di sospensione termini»

«Soddisfazione e ottimismo per l’accoglimento della richiesta avanzata dal ministro Giancarlo Giorgetti, che è riuscito ad ottenere la sospensione della procedura fino a metà ottobre, per la valutazione della proposta di Invitalia relativa al rilancio del sito Whirlpool di Napoli. Uno step fondamentale quello del Mise, esempio di politica concreta che – a differenza di quanto visto durante il Governo Conte – interviene nel momento in cui possono essere messe in campo ipotesi fattibili e idee realizzabili. Una buona notizia che fan ben sperare per il futuro, l’augurio è che si possa arrivare a una soluzione definitiva per la salvaguardia di centinaia di posti di lavoro, e per il rilancio dell’occupazione sui nostri territori». Lo ha dichiarato Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore cittadino della Lega a Napoli.

Maresca: «Lavoriamo perché Napoli sia città a misura di donne»

«Il prossimo sindaco di Napoli dovrà occuparsi come prima cosa di rendere la città sicura, anche e soprattutto per le donne. Una richiesta portata in piazza oggi, in maniera forte e unitaria, dalle donne del centrodestra. Bisogna invertire la rotta e inserire la prospettiva di genere nelle politiche urbanistiche, intraprendendo ogni azione utile a ridurre il rischio di aggressione, come parcheggi, strade ben illuminate e copertura wifi adeguata. Noi lavoriamo perché Napoli sia finalmente una città a misura di donne». Lo afferma Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli.

ad

Solombrino: «La camorra ha fatto bottino col covid, prossimo sindaco sia garante di onestà»

«La Direzione Investigativa Antimafia ha rilevato che nel secondo semestre del 2020 a Napoli la camorra ha continuato a espandersi, complice la crisi generata dal Covid. L’arretratezza economica della città insieme a un tessuto sociale debole e disunito sono terreno fertile per le attività criminali, ma ora è importante riportare il tema sul tavolo della discussione politica: teniamo la camorra lontana dai fondi del Piano nazionale di ripresa e di resilienza. È questa ora la più grave minaccia che incombe sul rilancio dell’economia di Napoli», così in una nota la candidata sindaco del M24A-ET Rossella Solombrino.

«Le misure di contrasto alla pandemia – prosegue l’esponente del M24A-ET – come le chiusure forzate e il coprifuoco hanno indebolito l’economia legale e in particolare mi riferisco alle piccole attività commerciali, su cui è arrivata la longa manus della camorra che ne ha acquistate molte, a prezzi ridicoli, o ne ha ‘supportato’ il sostentamento al costo della libertà degli esercenti. La lotta alla criminalità organizzata deve essere sempre al primo posto nell’agenda amministrativa della città. Ma ora, con le risorse in arrivo dall’Europa, questa lotta deve trasformarsi in una guerra senza esclusione di colpi perché Napoli si gioca una partita storica. Sappiamo bene quanto siano cruciali gli investimenti in sicurezza per la garanzia di condizioni di legalità».

«La criminalità organizzata penalizza le economie della città, perché altera la competizione e il mercato. Se attraverso i fondi del PNRR la futura amministrazione riesce a investire nella pubblica sicurezza, aggiungerà un tassello fondamentale alla lotta alle attività illegali. Noi non solo ci batteremo contro questo sistema, ma faremo anche in modo – come già stiamo facendo – di rivendicare per il Sud e quindi anche per Napoli la quota delle risorse europee che legittimamente ci spetta».

«C’è il rischio infatti che per l’ennesima volta le risorse vengano distribuite in maniera asimmetrica tra Nord e Sud. Noi del M24A-ET lo stiamo già denunciando da tempo e ne stiamo chiedendo una redistribuzione in tutte le sedi opportune. Solo così avremo la possibilità di rendere Napoli, un centro moderno, efficiente e all’avanguardia. Ne abbiamo l’occasione storica. Il sindaco del futuro deve essere all’altezza della sfida», conclude Solombrino.

Polo pediatrico, Manfredi: «Progetto strategico per investire in Sanità»

«Il progetto di un nuovo Polo pediatrico a Napoli est, presentato oggi dalla Regione, avrà una doppia funzione: darà un valore aggiunto all’intera zona orientale della città e servirà a valorizzare le tante eccellenze sanitarie che operano all’interno dell’ospedale Santobono. Seguiremo con grande attenzione il percorso relativo al progetto già avviato: è sempre più necessario investire sulle strutture ospedaliere della città e dare risposte ai napoletani sul fronte del diritto alla salute». Così il candidato sindaco di centrosinistra, M5S e forze civiche Gaetano Manfredi.

Ciarambino: «Nuovo ospedale pediatrico colmerà carenza assistenziale materno-infantile»

«Accolgo con estrema soddisfazione l’annuncio della realizzazione, alla periferia Est di Napoli, di un grande Ospedale Pediatrico che colmi una carenza assistenziale materno-infantile che non era più assicurata in città, soprattutto dopo la chiusura dell’ospedale Annunziata e il depotenziamento di reparti pediatrici nei principali nosocomi dell’Asl Napoli 1. Da anni mi batto per la realizzazione della rete materno-infantile sul nostro territorio, e tra i risultati di cui vado più orgogliosa c’è l’aver impedito, nella scorsa legislatura, la soppressione del Polo materno-infantile dell’Ospedale del Mare». Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino, commentando l’annuncio di De Luca a costruire in tre anni un Polo pediatrico regionale nei pressi dell’Ospedale del Mare.

«Grazie a quella struttura – continua – si è potuta erogare alle madri e ai bambini dell’area metropolitana di Napoli un’offerta assistenziale rivelatasi fondamentale soprattutto durante l’emergenza pandemica, che ha visto soppressi molti reparti per dare spazio all’assistenza covid. Un risultato conseguito dopo un grande impegno portato avanti per anni, che ha visto schierati al mio fianco parlamentari e cittadini. Ed è solo grazie al lavoro portato avanti insieme all’allora ministro della Salute Giulia Grillo, che il piano ospedaliero regionale è stato modificato e adattato alle esigenze del territorio, prevedendo la possibilità oggi di realizzare un nuovo Polo pediatrico che, nel progetto annunciato dal governatore della Campania, ha l’ambizione di divenire il più grande e il più attrezzato del Paese». 

Riproduzione Riservata