Antonio Bassolino lancia una campagna di crowdfunding per la sua candidatura
Antonio Bassolino, candidato sindaco di Napoli

Il progetto delle tre ‘R’ di Bassolino per rilanciare Napoli

«Sono felice di questo avvio di incontri con i candidati a sindaco di Napoli e del fatto che riusciamo così a realizzare un luogo di aperto e costruttivo dibattito sui problemi concreti della città». Lo ha dichiarato la presidente della Fondazione Valenzi Lucia Valenzi a conclusione dell’incontro svoltosi al Maschio Angioino con il candidato sindaco Antonio Bassolino. Il candidato ha esordito – riferisce una nota della Fondazione – ribadendo l’importanza di richiamare i cittadini al voto ed evitare che si ripeta il fenomeno dell’astensionismo. Bassolino ha racchiuso il suo piano per la città di Napoli in quello che ha definito «Il progetto delle tre R»: riparare, ricucire, rilanciare. Sulla necessità di «riparare» il candidato ha centrato l’attenzione sulla manutenzione e cura degli spazi cittadini, «a partire dalle strade, marciapiedi, parchi pubblici».

Sempre in tema di riparare ha evidenziato la necessità di ricostruire la struttura della macchina comunale, «un tema», ha ribadito, «più importante della questione del debito». L’ex sindaco ha ricordato che l’emergenza pandemica non è ancora superata e per questo motivo è necessario «ricucire» le ferite sociali scaturite dalla diffusione del Covid19 nella città di Napoli. Bassolino poi ha richiamato l’importanza delle istituzioni culturali cittadine, e più in generale della cultura, quale principale risorsa di cui la città può godere. In tal senso ha proposto di «rilanciare» il ruolo del centro storico «come nuovo museo a cielo aperto» e si è soffermato sulla necessità di innalzare il livello della qualità urbana.

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Maresca: «Andremo avanti, c’è chi vuole vincere facile»

«Noi siamo vivi e vegeti e andiamo avanti alla faccia di tutti coloro che vorrebbero vincere facile con le carte bollate» ha detto il candidato sindaco del centrodestra a Napoli, Catello Maresca, durante un incontro elettorale e facendo riferimento alla vicenda all’esclusione confermata ieri dal Tar di quattro liste a suo sostegno.Maresca ha aggiunto: «Mi assumo tutte le responsabilità e chiedo scusa ai candidati per i patemi d’animo che subiscono e i ritardi». Confermato il ricorso al Consiglio di Stato. «Andremo avanti anche con mezza gamba» ha affermato.

Fiola: «Maresca non saprebbe governare la città»

«Le parole del candidato sindaco di centrodestra Catello Maresca sono incomprensibili, sotto l’aspetto politico e sotto l’aspetto giuridico. Accusa Manfredi di essere un pericolo per la democrazia, solamente per nascondere le proprie inefficienze, che hanno portato all’esclusione delle sue due liste civiche dalla tornata elettorale. Non si comprende cosa c’entrino in questo gli altri candidati sindaco. Dal comitato di Maresca è stato prodotto un disastro organizzativo, meno male che i cittadini hanno avuto modo di potersi accorgere in tempo di tale incapacità, non oso immaginare come Maresca avrebbe gestito e amministrato la città». Così la consigliera regionale del Pd, Bruna Fiola

Manfredi: «Dialogare con tutte le Istituzioni nazionali ed europee»

«Con la lista ‘Napoli Libera’ condividiamo la sfida del fare dopo tante occasioni sprecate. Per vincerla dobbiamo dialogare con tutte le Istituzioni nazionali ed europee che non sempre hanno prestato l’attenzione giusta per Napoli. Abbiamo la responsabilità di dimostrare di saper amministrare bene ed essere all’altezza degli altri. Per questo pretenderemo la massima attenzione verso la nostra città. Grazie a Lucia Fortini e Fulvio Bonavitacola per il sostegno e per aver messo a disposizione di Napoli una squadra di grande valore». Lo ha dichiarato il candidato sindaco Gaetano Manfredi.

Liste escluse, Guarino: «Restare compatti. I napoletani vogliono una squadra di governo nuova»

«Ora più che mai è importante fare squadra. Anche se non si gioca da titolari. La decisione del Tar lascia, comprensibilmente, l’amaro in bocca ma non dobbiamo scoraggiarci né dobbiamo dividerci. Noi confidiamo che il Consiglio di Stato ribalterà la decisione, ma se ciò non dovesse accadere siamo certi che chi era inserito nelle liste escluse continuerà a remare nella stessa direzione di Catello Maresca e di tutte le componenti rimaste in campo. Sono certo che prevarrà in ciascun candidato la volontà di fare l’interesse dei cittadini, che è la ragione per la quale tutti noi ‘civici’ abbiamo abbracciato questo progetto». Così l’avvocato Riccardo Guarino, presidente di ‘Rinascimento Partenopeo’ e candidato al Consiglio comunale di Napoli come capolista di ‘Noi con l’Italia – Rinascimento partenopeo’ a sostegno di Catello Maresca, sull’esclusione delle due civiche di riferimento di Maresca.

«I napoletani hanno le idee più chiare di quello che vogliono far passare i media e i partiti politici: i cittadini vogliono una squadra di governo nuova, che non sia più riconducibile a chi ha gestito, male, la nostra città. Ecco perché sono certo che chi è stato escluso adesso più che mai darà il suo contributo per fare sì che all’assottigliamento delle liste non coincida una perdita di consenso in favore di questo gruppo. L’obiettivo di tutti noi è dare a questa città un nuovo futuro, fatto di concretezza, di risposte ai disservizi esistenti, di occasioni reali».

Ciarambino: «Consiglio regionale rinviato a dopo le elezioni, scelta inopportuna»

«Le elezioni amministrative del 3 ottobre rappresentano sicuramente un momento fondamentale per il futuro di tanti territori, a partire dal nostro capoluogo. Un momento che vede impegnate in prima fila tutte le forze politiche, ma che non può certo distrarre noi consiglieri regionali della Campania dagli impegni istituzionali che siamo chiamati a svolgere ogni giorno. Per questa ragione, nel corso della Conferenza dei capigruppo tenutasi in queste ore, sono stata l’unica a battermi contro la decisione, sostenuta dagli esponenti di tutti gli altri gruppi politici, di far slittare l’assemblea del Consiglio regionale a dopo l’appuntamento con le urne. Una decisione che non reputo opportuna, soprattutto in questo momento di grave crisi a seguito dell’emergenza sanitaria, in cui abbiamo il dovere di dare risposte immediate ai cittadini della Campania». Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale Valeria Ciarambino.

«Da tempo, nella mia duplice veste di vicepresidente del Consiglio regionale e di capogruppo del M5S, sto sollecitando più frequenti convocazioni delle commissioni e dell’Assemblea consiliare. Far slittare ancora i lavori dell’assemblea legislativa regionale significa non tener conto delle istanze che ogni giorno riceviamo dai nostri cittadini. Sono tante le categorie in difficoltà che hanno posto le loro speranze nelle nostre mani e non possiamo permetterci ulteriori rallentamenti. Il nostro compito deve essere svolto con dedizione e impegno sempre, per questo non ho condiviso affatto la decisione adottata dalla Conferenza dei capigruppo. Rinviare i lavori del Consiglio – conclude Ciarambino – equivale a voltare le spalle a chi oggi soffre ed è la ragione per cui ho votato contro questa scelta».

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