giovedì, Giugno 30, 2022
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Le ultime notizie di politica a Napoli

Abc e fondi Pnrr, Simeone: «Occasione persa per città»

«L’Azienda partecipata del Comune di Napoli, che gestisce il servizio idrico napoletano, Abc, non potrà presentare progetti di manutenzione, sistemazione e riqualificazione della rete idrica e fognaria napoletana, per un importo di 50 milioni di euro, perche l’Eic (Ente Idrico Campano) non l’ha ritenuta in possesso dei requisiti specifici per poter partecipare al bando nazionale per l’acquisizione dei fondi Pnrr. Nella commissione da me presieduta nel mese di gennaio si discusse appunto degli interventi da mettere in campo per consentire all’azienda di poter competere sul mercato, soprattutto rispetto alle grandi possibilità che offrono i fondi del Pnrr». E’ quanto scrive, in una nota, Nino Simeone, presidente della Commissione Ciclo integrato delle acque.

«Da allora e fino al 4 marzo 2022, con il supporto fondamentale del Sindaco, del Consiglio comunale, della nostra commissione consiliare e con l’ausilio della presidente Amato, il Consiglio comunale è riuscito, in due mesi circa, a convocare un Consiglio comunale ad hoc; ad eleggere i membri del distretto idrico «Napoli città»; a convocare e nominare il coordinamento del distretto; facendo tutto quanto era di nostra competenza».

«Adesso però voglio accertarmi di cosa abbiano fatto, in questi quattro mesi, gli altri «attori protagonisti», presenti e assenti a quell’incontro di Gennaio, ed il perché di questa bocciatura! Certo, anche se con meno fondi a disposizione, ad ottobre si aprirà un’altra «finestra» di finanziamenti, con la speranza che per quella data, chi di competenza, abbia affrontato e risolto i problemi burocratici-amministrativi di Abc, ma è indiscutibile il fatto che Napoli abbia perso un’occasione importantissima per acquisire nuovi fondi strutturali che, soprattutto di questi tempi, sarebbero stati ossigeno puro per le casse aziendali perchè avrebbero consentito la «sistemazione» della rete idrica e fognaria napoletana che, come si usa dire in gergo, fa acqua da tutte le parti».

Pnrr, Maresca: «Persi 50milioni per ammodernare rete idrica. Amministrazione «fa acqua da tutte le parti»»

«Abbiamo perso 50 milioni del PNRR per ammodernare la rete idrica. È il caso di dire che l’amministrazione fa acqua da tutte le parti». A dirlo è Catello Maresca, consigliere comunale di Napoli e presidente della commissione speciale di monitoraggio sul PNRR.

«A fine gennaio l’assessore Cosenza, sentito opportunamente sul punto nella commissione infrastrutture presieduta dal consigliere Nino Simeone, tranquillizzò tutti che non ci sarebbero stati problemi – aggiunge Maresca – Evidentemente non sapeva di cosa stava parlando, visto che a distanza di poco più di tre mesi l’ABC, non potrà presentare progetti di manutenzione, sistemazione e riqualificazione della rete idrica e fognaria napoletana, per un importo di 50milioni di euro, perché non ha i requisiti specifici per partecipare al bando nazionale per l’acquisizione dei fondi Pnrr».

«Questo va a mortificare anche lo sforzo del Consiglio comunale e del suo presidente Enza Amato – continua il consigliere – che sono riusciti in tempi record a nominare i componenti dell’ente del distretto territoriale di Napoli. Se la cosa non fosse drammatica, si potrebbe dire che a certi assessori manca l’ABC. E a pagare sono sempre i cittadini. Il mese scorso la questione è stata discussa in commissione PNRR ed avevamo avuto anche noi rassicurazioni dall’Ente Idrico Regionale che le cose stavano procedendo bene. Evidentemente così non era. Chi pagherà per questi errori?»

«A distanza di 7 mesi dall’insediamento della giunta Manfredi i nodi iniziano a venire al pettine. Lo ribadiamo: chi non garantisce rendimenti e risultati è meglio che vada a casa subito e lasci spazio a persone più efficienti, che sappiano davvero lavorare nell’interesse della gente. Oggi abbiamo perso 50milioni su un asset strategico, di questo passo domani che succederà?». «Valuteremo come commissione se vi siano gli estremi per iniziare a segnalare alla Corte dei Conti queste vicende che danneggiano fortemente i cittadini», conclude Maresca.

Iannone (FdI): «Il ministro Speranza non risponde ad interrogazioni su scandali Regione Campania»

«Il ministro Speranza non ha risposto a nessuna delle mie interrogazioni depositate, nelle quali chiedevo di far luce sulle tante ombre della gestione Covid portata avanti dall’amministrazione De Luca in Campania». Così in una nota il senatore Antonio Iannone. «E’ di queste ore la notizia riguardante l’allargamento dell’inchiesta che coinvolge la Regione Campania sugli appalti indetti per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Uno dei tanti scandali che hanno contraddistinto la gestione De Luca e della quale si può sancire, a prescindere dalle verità giudiziarie, l’evidente fallimento politico», conclude Iannone.

De Magistris: «Sostegno agli allevatori del comparto bufalino»

«Esprimo il pieno sostegno e la totale solidarietà alla lotta del Coordinamento Unitario in Difesa del Patrimonio Bufalino che con il portavoce Gianni Fabbris e una delegazione di allevatori inizia in questi giorni lo sciopero della fame per rivendicare con forza il supporto delle istituzioni nazionali e regionali alla loro lotta.» Lo afferma in una nota Luigi de Magistris.

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