La sede della Regione Campania a Santa Lucia
La sede della Regione Campania a Santa Lucia

De Luca: «Mascherine al collo? Doppiamente imbecilli»

«Coloro che portano la mascherina sul collo appartengono alla categoria dei doppi imbecilli perché si prendono il disagio di portarla ma non si proteggono». Così, nel corso del consueto appuntamento settimanale sui socia, è tornato sulla necessità di indossare la mascherina, secondo un’ordinanza emessa dalla Regione «che non è un pezzo di carta».
De Luca si è rivolto nuovamente alle forze dell’ordine per far rispettare l’ordinanza e multare chi non esegue le disposizioni anche a suo giudizio l’alto numero di positivi; situazione che a suo giudizio potrebbe richiedere – se venisse confermato il trend – l’adozione di rigorose misure.

Nappi (Lega): «Murale Siani abbandonato. Fondo per preservare i simboli di Napoli»

«Il Comune continua a dimenticare i simboli della città, lasciando nell’abbandono totale anche il murale dedicato al giornalista de Il Mattino, Giancarlo Siani. Il dipinto che si trova in Via Romaniello rischia di scomparire. Non va meglio in Rampe Giancarlo Siani, a testimoniare il sacrificio del cronista una targa spoglia, su una parete imbrattata di graffiti». Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore cittadino della Lega a Napoli.

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«La legalità si difende nei fatti, non con le passerelle in occasione degli anniversari. Dovere delle istituzioni è difendere la memoria della città, per questo una delle prime cose che farà la nuova amministrazione di centrodestra sarà garantire, anche attraverso un fondo ad hoc, che tutti i simboli di Napoli siano preservati e ricevano la manutenzione e il rispetto che meritano».

M5S: «Medici 118, illegittima richiesta restituzione indennità»

«È assolutamente illegittimo l’atto con cui l’Asl Napoli 2 Nord ha chiesto ai medici del 118 la restituzione delle indennità aggiuntive pregresse. Una richiesta in assoluta violazione della legge del 21 maggio scorso che, grazie a una battaglia portata avanti come Movimento 5 Stelle sia al livello regionale che a livello nazionale, all’articolo 24 bis stabilisce che le somme corrisposte ai medici del SEU fino al 31 dicembre 2020 non debbano essere restituite, riconoscendo agli operatori un lavoro usurante e ad alto rischio. Eppure nei giorni scorsi la Asl Na 2 Nord ha comunicato ai medici convenzionati che verrà operata una decurtazione di somme che vanno dai 30 agli oltre 50mila euro, in spregio a una legge nazionale».

Lo dicono la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino, la senatrice M5S Maria Domenica Castellone e la deputata M5S Virginia Villani.

«Questa mattina – ha rivelato Ciarambino – avrei voluto interrogare in aula la Giunta regionale, nel corso della seduta di Question Time, per conoscere le motivazioni che hanno spinto un’azienda sanitaria che serve un territorio così importante e presso la quale prestano servizio tanti operatori del servizio di emergenza urgenza, ad avanzare una richiesta totalmente illegittima. Ma la discussione sul tema è stata rinviata per approfondimenti tecnici. Senza contare che anche le richieste di restituzione avanzate da numerose Asl nei mesi scorsi non sono state formalmente revocate, nonostante contrastino con la legge nazionale poi approvata. Non possiamo consentire che si continui a minare la tranquillità di medici la cui indiscussa professionalità e il cui impegno si sono rivelati indispensabili in un momento storico come quello che stiamo vivendo».

Borrelli: «Cure a rischio per fuga da ospedali»

Chiede provvedimenti urgenti per contrastare la fuga del personale medico dagli ospedali napoletani e dal 118 il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Borrelli nell’interrogazione urgente discussa oggi durante il question time al Consiglio regionale della Campania.

«Tra pensionamenti – ha spiegato Borrelli – malattie, situazioni di stress, lavoro massacrante, poche possibilità di fermarsi per ferie e riposi, scarse gratificazioni economiche e frequenti aggressioni gli ospedali perdono personale che non viene sostituito. I presidi più penalizzati sono l’Ospedale del Mare, il Cardarelli, il San Giovanni Bosco, il San Paolo. Analoghe preoccupazioni riguardano il 118. La mancanza di urgenti provvedimenti correttivi – ha sottolineato Borrelli – rischia di compromettere i corretti livelli di assistenza».

Di qui la richiesta di conoscere i numeri della carenza di personale e quali misure la Regione intenda adottare. A Borrelli ha risposto l’assessore alle Attività Produttive Antonio Marchiello ricordando la delibera di giunta adottata nel 2020 che ha il compito di individuare una corretta metodologia per individuare il personale necessario. A seguito del provvedimento in questione le aziende sanitarie stanno provvedendo ai piani di fabbisogno di personale 2020-2022.

«È in corso un dibattitto con i sindacati – ha concluso Marchiello – per arrivare al fabbisogno delle singole aziende». Insoddisfatto Borrelli: «Pensavo di essere stato più chiaro nel porre il tema della fuga dei dipendenti dal 118 e da varie aziende ospedaliere. Ora – ha proseguito – nelle more che si discute con i sindacati la mia preoccupazione è che la situazione peggiori».

«Avevamo preannunciato un servizio di telecamere a bordo del 118 telecamere contro gli aggressori che aumentano di giorno in giorno. Ora che si va incontro all’estate cosa si è deciso di fare? Mi sembra una risposta all’acqua di rose quella fornita dalle direzioni sanitarie e di cui l’assessore Marchiello è solo un relatore, non avendo alcuna responsabilità. La reputo – ha concluso – una risposta offensiva per la mia intelligenza».

Disoccupati in catene davanti a Palazzo Santa Lucia, malore per un precario

Disoccupati incatenati davanti alla sede della Regione Campania a Napoli dove, forse a causa del gran caldo, uno dei manifestanti è stato colto da malore e portato in ambulanza in ospedale. I precari hanno raggiunto in corteo la sede di via Santa Lucia bloccando il traffico per alcuni minuti.

«Siamo qui nonostante il gran caldo – ha spiegato Eddy Sorge sindacalista Si-Cobas e portavoce del Movimento di lotta disoccupati 7 novembre – per chiedere alla Regione Campania l’impegno a prendere parte ad un tavolo interistituzionale sulla nostra vertenza da tempo programmato». «Oggi siamo in piazza e se costretti ci ritorneremo tutti i giorni – annuncia Sorge – fino a quando le istituzioni preposte non si faranno carico di individuare percorsi di avvio al lavoro».

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