lunedì, Novembre 29, 2021
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Le ultime notizie di politica a Napoli

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Violenza donne, De Luca: «Educare giovani a cultura del rispetto»

«Quasi due anni di pandemia hanno reso ancora più allarmanti i dati sulla violenza che si consuma tra le mura domestiche, insieme alle crescenti forme di sopraffazione legate ad un uso sbagliato delle nuove tecnologie e dei nuovi media. Dobbiamo educare i nostri giovani alla cultura del rispetto». Co in un post su Facebook il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

«La regione Campania è in prima fila, con atti e iniziative concrete, per promuovere la parità di genere e non lasciare sole le vittime: – evidenzia il governatore – dal sostegno alle spese legali per le donne che denunciano, all’incremento dei fondi per il potenziamento della rete di centri antiviolenza, fino alla legge regionale, di recente approvazione, per la parità salariale». «Chiediamo, inoltre, e ci facciamo promotori, come Regione Campania, anche dell’approvazione di una normativa nazionale che inasprisca le pene per chi si rende responsabile di atti di aggressione contro le donne o di femminicidi e renda più efficaci le forme di protezione per le vittime. Mai più violenza contro le donne» conclude De Luca.

Violenza donne, Manfredi: «È ancora grande problema nostra società»

«Oggi ricordiamo un tema che deve essere ricordato tutti i giorni che è quello della violenza sulle donne che continua ad essere uno dei grandi problemi della nostra società». Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a margine di un convegno organizzato a Casa Fiorinda, ex bene di camorra trasformato in casa di accoglienza per donne maltrattate. «Dobbiamo essere vicini a queste donne vittime di violenza, sia dal punto di vista piscologico ma anche materiale» conclude il primo cittadino.

Violenza donne, Maresca: «Garantire assistenza alle vittime, più fondi ai Cav chiusi da mesi»

«La violenza sulle donne deve essere oggetto di interventi seri e costanti non soltanto il 25 novembre. Come consiglieri comunali abbiamo posato sullo scalone della Sala dei Baroni al Maschio Angioino con una foto simbolo, a testimonianza del nostro impegno come uomini e donne delle istituzioni per contrastare il fenomeno. Ma bisogna subito riattivare – finanziandoli – i CAV del Comune chiusi dai mesi della pandemia, che rappresentano uno strumento fondamentale a sostegno delle vittime per il percorso verso la denuncia e la fuoriuscita dalla violenza». Lo dichiara in una nota Catello Maresca, capo dell’opposizione in Consiglio comunale. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Maresca pone l’accento sui «centri antiviolenza che a Napoli sono chiusi da luglio 2020, perché sono finiti i fondi. Sono andati avanti tuttavia grazie alle operatrici che, specie durante l’emergenza sanitaria da Covid-sars 19 e pur con mille difficoltà, hanno garantito a titolo gratuito l’assistenza quotidiana».

«Ma c’è una difficoltà evidente – sottolinea – vale a dire che questi centri non possono funzionare con sovvenzionamenti «a singhiozzo». Attualmente, a quanto mi risulta, è aperto solo il CAV di via Concezione a Montecalvario, nell’ex Palazzetto Urban, per il quale lo scorso 12 febbraio è scaduto l’avviso, con un finanziamento di 116mila euro per 6 mesi». «Altro aspetto del problema sono le case rifugio – continua il leader del Gruppo Maresca – nonostante la Convenzione di Istanbul raccomandi un posto letto in casa rifugio ogni 10.000 abitanti, in Regione Campania ce ne sono solo 13, ognuna con 6 posti. In particolare nella città di Napoli, con una popolazione di circa un milione di abitanti, esiste solo una casa rifugio. Anche in tal caso occorre intervenire potenziando queste strutture», conclude.

Dad in Campania, Nappi (Lega): «Caro De Luca, perseverare è diabolico»

«A distanza di appena pochi giorni dalla sentenza del Tar che ha già condannato la Campania per la chiusura arbitraria delle scuole, De Luca ci riprova. È una misura irresponsabile e cinica che serve solo a coprire le inefficienze della Regione anche in materia di gestione della crisi pandemica. Non solo. È pure una scelta irresponsabile che rischia soltanto di arrecare altri danni ai nostri ragazzi, in una regione che vanta i tristi primati della dispersione scolastica e della ridotta diffusione dei computer nelle famiglie. La lotta al Covid non si fa con interventi di facciata, la cui inefficacia peraltro è già stata ampiamente dimostrata in questi 2 anni. Se ha davvero a cuore il futuro dei giovani campani, piuttosto De Luca potenzi subito il sistema di trasporto scolastico, stanzi risorse straordinarie per la manutenzione e la pulizia degli istituti didattici, dia una mano concreta agli insegnanti e al personale scolastico della Campania aiutandoli a garantire condizioni di sicurezza. Il tempo del lanciafiamme e degli show è finito. Ora ci vuole il buon governo». Lo dichiara Severino Nappi, consigliere regionale della Lega.

Pnrr: industriali Napoli a sindaco, ci siamo per dare aiuto

Dagli industriali di Napoli mano tesa al sindaco, Gaetano Manfredi, affinché non vada persa l’occasione fornita dalle risorse del Pnrr. «La situazione del Comune è purtroppo nota – ha detto il leader degli industriali partenopei, Maurizio Manfellotto – e il nostro contributo punta proprio a dare un supporto per sopperire alla mancanza di strutture e di personale perché non possiamo aspettare tutto il tempo che sarebbe necessario per avere le strutture, il personale e i tecnici». Proprio ieri in occasione dell’assemblea dei sindaci del Pd, Manfredi aveva rinnovato l’allarme rispetto alle difficoltà dell’amministrazione napoletana e non solo per la realizzazione del Pnrr a causa della mancanza di personale. «Mettiamo a disposizione – ha aggiunto Manfellotto – le nostre competenze perché è necessario anticipare i tempi il più possibile. In Campania e a Napoli abbiamo un grande potenziale sia in termini di capacità, che di fantasia e di innovazione».

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