Stylo24 vi accompagna nelle strade e tra i quartieri più caratteristici della città – Un luogo invecchiato, ma ricco di storia.

di Francesca Esposito

Via Cupa Acquarola, conosciuta da tutti come “Acquarone”, è una stradina piccola, con molte curve, buia, ed ormai “invecchiata”. Collegava Piscinola a Scampia, oggi diventata purtroppo un vicolo cieco. Nonostante tutto, questa strada cosi vecchia ed impolverata è un luogo ricco di storia.

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Nacque qui il primo campo ufficiale di basket di terra battuta (campano) dove giocava la Virtus Piscinola. La fontanina pubblica sita all’inizio della strada fu il deterrente per una brillante idea, la produzione di una  gassosa  locale.

Prima di imboccare la strada vi è una piccola cappella, dove, negli anni ’50-60, don Peppino il sacrestano organizzava una sorta di teatro con attori dilettanti, per i bimbi dell’azione cattolica di Piscinola. Provava “La Religione Trionfante“, un dramma sacro che raccontava le gesta del primo martire bambino della cristianità: San Tarcisio martire.

Strada, che in autunno e primavera si trasformava in un vero torrente, facendo confluire tutta l’acqua che proveniva dal Capo’e Coppa, e dalla Madonna delle Grazie verso le campagne di Scampia.

I contadini sfruttavano questa risorsa accumulando in piccole vasche e acquitrini che costruirono. Acqua che poi veniva utilizzata per irrigare i campi durante i periodi di siccità, proprio da ciò deriva il suo nome.