Via dell'Anticaglia

Stylo24 vi accompagna nelle strade e tra i quartieri più caratteristici della città – Un’arteria di Napoli fatta di storie e curiosità, che meritano di essere raccontate

di Francesca Esposito

Via dell’Anticaglia è una strada che porta ai Decumani Superiori. Qui vi sono numerosi tesori appartenenti al patrimonio napoletano di epoca greco-romana, medioevale, rinascimentale e barocca. Il nome anticaglia deriva proprio da questi ritrovamenti “Antichi“.

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Uno di questi è il teatro Romano, secondo le leggende, si tratta del palco dove l’imperatore Nerone si esibiva. Il Teatro occupava la parte settentrionale del foro, ossia la principale area pubblica del territorio cittadino, le sue mastodontiche dimensioni potevano accogliere fino a cinquemila spettatori.

Per accedere a Via dell’Anticaglia si percorrevano alcuni corridoi che portavano a delle gradinate, tramite un’antica bottega sita nel cortile di un palazzo di origini risalenti al quattrocento.

Queste grandi  gradinate in marmo, caratterizzavano gli accessi al pubblico. La parte superiore, invece, è andata  perduta negli anni, a causa delle intemperie e dei scarsi lavori di ristrutturazione, tuttavia oggi questa struttura è in stato di abbandono e gli antichi mattoncini rossi del teatro spesso sono stati portati via dai turisti come souvenir.

Vicariello fatto di storie e curiosità, che meritano di essere raccontate. Fu luogo di passaggio di  grandi letterati, Torquato Tasso e Giambattista Vico. Nel sedicesimo e nel diciassettesimo secolo, la strada è diventata luogo di splendide chiese come quella dei Santissimi Apostoli, di San Giuseppe dei Ruffi, di Donnaregina Nuova e la chiesa di Regina Coeli, gioiello rinascimentale-barocco, con il suo singolare campanile di forma ottagonale, che circondata da caratteristiche botteghe, regala alla zona, un’atmosfera molto pittoresca. 


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