L'ospedale Santobono di Napoli, dove è ricoverato il neonato

Il clan Lo Russo era riuscito a mettere le mani su un appalto milionario per la pulizia dell’ospedale pediatrico di Napoli Santobono grazie a una società, la Kuadra, gestita da imprenditori «amici».

CONDANNATE CINQUE PERSONE
APPARTENENTI AL CLAN LO RUSSO

Ieri mattina il giudice per le udienze preliminari di Napoli, Livia De Gennaro, ha condannato cinque persone accusate non solo di associazione mafiosa, ma anche di frode in forniture pubbliche, estorsione e turbativa d’asta. Sedici anni sono stati inflitti a Giulio De Angioletti, il braccio economico della cosca di Miano, quartiere Nord di Napoli, otto anni a Vincenzo Lo Russo, figlio di Giuseppe che invece è stato assolto.

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Stessa pena per Antonio Festa, mentre cinque anni a Mario Lo Russo, che ha avuto le attenuanti della collaborazione in quanto pentito, e cinque anni anche a Francesco Orrù.

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