La richiesta di aiuto al governatore e ai prefetti di Napoli e Caserta per chiedere la riapertura delle loro attività.

“Siamo un gruppo di estetiste artigiane della provincia di Caserta e di Napoli, con la presente desideriamo portare a conoscenza le SS.LL. che la categoria che rappresentiamo, a differenza di altre categorie quali ristoranti e parrucchieri, è già provvista di locali suddivisi in vani arieggiati per potere accogliere la clientela singolarmente, che lavora sempre con guanti e mascherina e solo su appuntamento senza alcun tipo di assembramento, che gli strumenti di lavoro sono sempre sterilizzati con
autoclave e prodotti specifici”
. La lettera di alcune estetiste campane è indirizzata al governatore Vincenzo De Luca e ai prefetti di Napoli e Caserta Marco Valentini e Raffaele Ruberto.

“Tale premessa per precisare che questa modalità di lavoro veniva già impiegata prima dell’attuale emergenza pandemica e con grande professionalità stiamo già implementando tali misure igieniche e di sicurezza con l’acquisto di ulteriori prodotti monouso. Ricordiamo inoltre la piaga delle estetiste abusive, già ampiamente diffusa sul territorio, che in questo periodo critico ha avuto un preoccupante incremento. Per tali ragioni, chiediamo l’apertura delle nostre attività alla data del 4 maggio p.v. Alla presente alleghiamo lettera nazionale inoltrata al presidente della CNA Estetica. Fiduciose in un benevolo accoglimento della presente, porgiamo distinti saluti.”

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