Luigi de Magistris

Scenario da ultimi giorni di Pompei a Palazzo San Giacomo

di Giancarlo Tommasone

Nelle scorse ore, Luigi de Magistris è intervenuto con un post sulla propria pagina Facebook, attraverso il quale ha fissato i propositi per il 2020. E non solo. «Per raggiungere tutti gli obiettivi – scrive il sindaco – c’è bisogno di lavorare senza sosta, con impegno massimo, infinita passione ed unità nella squadra. Mi impegnerò totalmente su tutti i fronti, in prima linea: dalla logistica all’organizzazione, dalla tattica alla strategia, dal pensiero all’azione». E ancora: «Sono certo che Napoli risolverà le sue criticità e andrà sempre più forte». E infine, riferendosi al pool che ha in mente, fa sapere: «Una grande squadra, umile e audace, forte e dignitosa: contro i vari pericoli, le minacce, i sabotaggi, gli ostacoli, i seminatori di discordia, finanche le capere di palazzo e gli abusivi dello pseudo potere da cortile, sfidando, infine, i veri poteri che cercano di fermarci».

L’ «analisi» del testo
pubblicato da de Magistris

Soffermandoci sull’ultimo passaggio, viene da chiedersi: a chi allude de Magistris, quando parla di «seminatori di discordia… capere di palazzo e… abusivi dello pseudo potere da cortile»? E’, va sottolineato, una immagine da ultimi giorni di Pompei, da Basso Impero, che testimonia le lacerazioni profondissime delle varie fazioni in lotta. Gruppuscoli, piuttosto che correnti, che appoggiano rispettivamente, Attilio Auricchio, Alessandra Clemente, Eleonora De Majo. Per non parlare dei componenti di fazioni che si muovono nel sottobosco del potere amministrativo, e che rappresentano la dimostrazione lampante, che ormai il sindaco non ha più il controllo della situazione. Inoltre, lasciando stare la scelta stilistica di utilizzare il termine «capere» (parola dialettale), i seminatori di discordia sono quelli che magari chiedono una presa di coscienza, una assunzione di responsabilità davanti allo sfacelo amministrativo di una città, che non è appunto amministrata? Le capere di palazzo, sono forse quelle che, invece, mettono in circolazione informazioni che possono risultare sgradevoli? E nel caso: quali sono dette informazioni sgradevoli? Sono per caso quelle che hanno a che fare con i nuovi assetti di potere all’interno dell’ufficio del sindaco, che vede ormai Attilio Auricchio relegato a figura di secondo piano? A vantaggio di nuove professionalità, come Federica Capuano e come gli staffisti che fanno riferimento ad Alessandra Clemente?

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che ha spodestato Auricchio

Staffisti che stanno acquisendo sempre maggiore autonomia e potere, anche decisionale. Quando parla di abusivi dello pseudo potere da cortile, a chi si riferisce de Magistris? E poi, anche questo va sottolineato, proprio per la sua conformazione, il potere non può mai essere abusivo, può essere violento, illegittimo, temporaneo, ma non abusivo. Contrariamente, significherebbe che qualcuno, detentore del vero potere, lo ha perso a favore del soggetto in questione. Quindi, chi è il soggetto in questione che abusivamente sta esercitando il potere?