Achille Lauri, detto Comandante Marcos (foto tratta dalla trasmissione televisiva 'Chi l'ha visto?')

L’ex difensore del Comandante Marcos scrive a Stylo24 dopo gli ultimi articoli. La risposta del nostro giornale

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Spett.le Simone Di Meo
Direttore Responsabile Stylo24
redazione@stylo24.it
Spett.le Giancarlo Tommasone
Capo
giancarltommasone@gmail.com

Oggetto: Richiesta di Ennio BONADIES di rettifica di due diffamatori articoli inerenti un’asserita intervista pubblicati su Stylo24 in data 5 e 6.05.2021.

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MANIPOLAZIONE DI COLLOQUI TELEFONICI

“““Io sottoscritto dr. Ennio Bonadies, ai sensi dell’art. 8 L. 8.02.1948 n. 47, chiedo la rettifica dei due diffamatori articoli in oggetto indicati, entrambi firmati da Giancarlo Tommasone, mediante pubblicazione integrale (anche nel TITOLO) della presente lettera.

Sono magistrato in pensione dal marzo 2011 e, da allora a tutt’oggi, avvocato. In tale ultima qualità sono stato per vari anni difensore e legale di Lauri Achille, noto come ‘comandante Marcos’, fino al febbraio 2021 allorchè ho rinunciato al mandato.

Oltre ad assisterlo in alcuni procedimenti e richieste risarcitorie, ho predisposto per il Lauri, negli anni dal 2015 al 2019, varie lettere inviate ai massimi organi dello Stato ed ai 4 Ministri dell’Interno succedutisi (Alfano, Minniti, Salvini e Lamorgese), con le quali – oltre a chiedere un congruo indennizzo-risarcimento per tutta l’attività svolta in vari decenni per il SISDE e per i danni conseguenti (uccisione di due fratelli, attentati, ferita da arma da fuoco in missione in Sud America, ingiuste detenzioni, etc.) – comunicavo la disponibilità del Lauri ad infiltrarsi in due grosse organizzazioni criminali dedite l’una alla falsificazione di miliardi di euro di titoli della Banca d’Italia e banconote, l’altra alla falsificazione di passaporti e certificati di soggiorno per gli immigrati clandestini, nonché patenti di guida e documenti vari per i latitanti; nonché la sua disponibilità-richiesta di essere sentito dalla Commissione Parlamentare Antimafia per disvelare le altissime collusioni istituzionali che non hanno fatto accertare tutta la verità sul sequestro CIRILLO, sui 45 miliardi raccolti da PARISI per il riscatto, sull’omicidio di Alberica FILO DELLA TORRE, sugli omicidi del Commissario AMMATURO e di Enzo CASILLO, sugli omicidi di due suoi fratelli, etc..

Il 2 maggio sono stato contattato a mezzo whatshapp da Lauri Achille che, nell’informarmi di servizio diffamatorio nei suoi confronti di ‘Chi l’ha visto?’ trasmesso il 28.04.2021 e di sua replica 30.04.2021 su ‘InformalTV’ in relazione alla sua collaborazione col SISDE, mi ha chiesto una dichiarazione scritta relativa alla sua collaborazione esterna col SISDE, che gli ho predisposto ed inviato il 3.05.2021: in essa ho erroneamente scritto che nel 1980-81 Parisi era ‘Direttore del SISDE’, laddove invece ne era il Vice-Direttore.

Il 5.05.2021 alle h. 11:16 sono contattato da Tommasone Giancarlo, presentatosi come giornalista: essendo impegnato momentaneamente, dico che lo richiamo appena libero, cosa che faccio alle h. 11:37 senza ricevere risposta. Alle h. 11:55 sono richiamato dal Tommasone ed il colloquio termina alle h. 12.49: Tommasone mi ha tra l’altro chiesto più volte se avessi visto la documentazione SISDE citata nella mia dichiarazione scritta 3.05.2021, ricevendone risposta negativa. Dopo il colloquio, quello stesso giorno, su Stylo24 è pubblicata un’asserita mia intervista mai resa, della quale vengo informato da Lauri Achille, che mi invia l’articolo su whatshapp. Ovviamente protesto e chiedo conto al Tommasone con telefonata del 6.05.2021, h. 18:32, ma Tommasone risponde con fermezza che è un’intervista della quale mi ha informato preventivamente; io rispondo che comunque il colloquio è totalmente travisato per l’inserimento di domande mai fatte e chiedo di inviarmi la registrazione dell’asserita intervista, ma mi risponde che non è stata fatta alcuna registrazione: circostanza non veritiera dal momento che nell’articolo, dopo l’aggettivo ‘mastodontico’ da me realmente pronunciato, è scritto tra parentesi (sic!). Fatto sta che dopo la mia telefonata al Tommasone l’articolo 5.05.2021 dal titolo “Sono certo che Achille Lauri fu infiltrato nella camorra dal SISDE” è stato cancellato da Facebook!

Quanto a Parisi ‘Direttore del SISDE’ scritto nella mia dichiarazione 3.05.2021, trattasi di errore mio e non del Lauri, che nella sua replica 30.04.2021 su ‘InformalTV’ ha qualificato Parisi ‘ViceDirettore’.

Ultima riflessione e quesito: il 22.12.1994 io ed il collega Di Nicola, in relazione alle dichiarazioni di Pasquale Galasso e Cillari Giuseppe relative ad aggiustamenti di processi e logge massoniche coperte, effettuammo varie perquisizioni in più Regioni, tra cui quelle ai magistrati Ugo Dinacci (Capo Ispettorato G.G.), Antonio Albano (Sostituto P.G. in Cassazione), al Generale dei Servizi Mayer (al quale fu sequestrato quadro di autore con retrostante dedica di Pasquale Galasso), al Direttore di un giornale con nome simile al Sole 24 Ore, indicato dal Cillari come giornale dei Servizi segreti. Mi chiedo: ‘Stylo24 è forse giornale dei Servizi?’ ’”””.

La presente lettera viene inviata anche – con richiesta di pubblicazione integrale e non di soli stralci – sulla mail informaltvredazione@gmail.com a ‘InformalTV’, che ha pubblicato articoli contraddittori sulla vicenda.

Lì, 9 maggio 2021 Dr. Ennio Bonadies


LA RISPOSTA DI STYLO24

Abbiamo raccolto e pubblicato la missiva inviataci dall’avvocato Ennio Bonadies offrendo il doveroso diritto di replica; rispetto ai contenuti dello scritto su riportato, vanno fatte però, allo stesso modo, alcune doverose considerazioni.
Innanzitutto, nei due articoli contestati, non è stato diffamato alcuno, né l’avvocato Bonadies, né il suo assistito Achille Lauri, detto Comandante Marcos.

Attraverso l’articolo dal titolo «Sono certo che Achille Lauri fu infiltrato nella camorra dal Sisde» (pubblicato da Stylo24 in data 5 maggio 2021), si cerca di andare a fondo circa la natura di un documento inviatoci da Lauri su WathsApp (è da questo documento, tra l’altro, che ricaviamo il numero di telefono dell’avvocato Bonadies). E’ proprio da ciò, secondo quanto ci impone la nostra professione di giornalisti, che nasce la necessità di contattare l’avvocato Bonadies, autore del documento de quo.

Nel corso di una prima telefonata rivolgiamo delle domande e ci vengono date delle risposte. L’avvocato Bonadies – citiamo testuale – nella sua lettera di replica, afferma anche: «Dopo il colloquio, quello stesso giorno, su Stylo24 è pubblicata un’asserita mia intervista mai resa». E ancora: «… comunque il colloquio è totalmente travisato per l’inserimento di domande mai fatte». Se ci sono delle risposte, ci sono anche delle domande.
Tanto è vero che quando ci sentiamo con un’altra telefonata, nel pomeriggio dello stesso 5 maggio, è lo stesso Bonadies a sottolineare che voleva precisare delle cose, per dei contenuti che sono stati poi riportati nel nostro articolo.
Relativamente alla telefonata che ci viene fatta da Bonadies lo scorso 6 maggio, lui afferma: «Ovviamente protesto e chiedo conto al Tommasone con telefonata del 6.05.2021, h. 18:32, ma Tommasone risponde con fermezza che è un’intervista della quale mi ha informato preventivamente; io rispondo che comunque il colloquio è totalmente travisato per l’inserimento di domande mai fatte…».
Se le domande non sono state mai fatte, perché nella stessa telefonata di cui parla Bonadies (quella dello 06-05-2021), in primis Bonadies riconosce che sarebbe stato avvisato dell’intervista e che forse lo aveva dimenticato, e si lamenta non delle risposte (che afferma corrispondono a quanto da lui dichiarato), bensì della forma in cui sono state riportate le domande? E questa sarebbe quella che Bonadies indica come «manipolazione di colloqui telefonici?».
Senza domanda, ribadiamo, non c’è risposta. E le domande a Bonadies sono state fatte.
Di ciò Stylo24 ha prove granitiche, prove sia rispetto alla circostanza che sono state fatte da noi domande, e sono state date risposte da Bonadies, sia rispetto alla veridicità e verità dei contenuti di quanto abbiamo riportato negli articoli che ci vengono contestati.

Bonadies può contestare le nostre scelte stilistiche, anche nell’articolare le domande (tra l’altro alcune domande a cui ha risposto, gli sono state rivolte in base a vicende di cui lui ci ha parlato nel corso delle telefonate), ma non la sostanza di quanto è stato riportato nell’articolo.

Bonadies, inoltre, afferma: «Fatto sta che dopo la mia telefonata al Tommasone l’articolo 5.05.2021 dal titolo “Sono certo che Achille Lauri fu infiltrato nella camorra dal SISDE” è stato cancellato da Facebook!». Non è abitudine di Stylo24 cancellare gli articoli, tantomeno cancellarli dai social. E infatti, il pezzo in questione è stato diffuso, subito dopo la pubblicazione, sui nostri canali social e lì si può trovare tuttora.  

Passando adesso al secondo articolo contestatoci, dal titolo «Lauri infiltrato nella camorra dal Sisde? Tutto quello che non torna» (pubblicato da Stylo24 in data 6 maggio 2021), il testo è strutturato con una serie di legittime domande, che legittimamente e doverosamente deve farsi qualsiasi giornalista che così voglia definirsi, quando si trova davanti a un caso, come quello di un presunto infiltrato nei Servizi, che solleva tanti interrogativi.
Ripetiamo: sfidiamo chiunque, a trovare nei due pezzi che ci vengono contestati, la minima traccia di diffamazione nei confronti di alcuno.
Chiudiamo ribadendo il passaggio finale dello scritto di Bonadies, «Mi chiedo: ‘Stylo24 è forse giornale dei Servizi?’ ’”””». Questa però, a dire la verità, non l’abbiamo proprio capita.

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