La protesta dei lavoratori del Madre

Due nuove manifestazioni si sono svolte oggi a Napoli: la prima all’esterno del Madre, la seconda dei dipendenti Whirlpool che ha paralizzato il traffico autostradale.

Continuano le manifestazioni dei lavoratori, ormai allo stremo delle forze e delle possibilità economiche, a Napoli. Oggi è stata la volta sia dei dipendenti storici in appalto del Museo Madre, che di quelli della Whirlpool. I primi hanno protestato davanti all’ingresso del museo per rivendicare la continuità occupazionale e salariale degli operatori dei servizi di bar, biblioteca, bookshop, didattica e mediateca a rischio licenziamento. “Si tratta – informa la Filcams-Cgil Campania – di servizi scaduti il 31 dicembre scorso e non ancora rinnovati o prorogati dalla Fondazione Donnaregina”.

“Dopo una richiesta di incontro e diversi solleciti da parte della Filcams e dopo l’assenza di Fondazione Donnaregina a un tavolo convocato dalla Prefettura di Napoli la settimana scorsa – precisa il sindacato – i lavoratori hanno organizzato un presidio pacifico per sensibilizzare la Fondazione a un confronto risolutivo della vertenza”.

ad

Autostrada completamente bloccata per tutta la mattina, invece, per il blocco dei lavoratori Whirlpool, che hanno liberato il raccordo all’altezza dello stabilimento partenopeo solo dopo le 13. Alla base della protesta l’esito negativo dell’ultimo incontro al Mise sul destino del sito produttivo.

Domani mattina, in occasione del 1 maggio, a partire dalle ore 11, Cgil Cisl Uil celebreranno proprio davanti ai cancelli di via Argine la Festa dei lavoratori.

Riproduzione Riservata