TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Finisce sul tavolo dell’Anac la questione del liceo ginnasio Jacopo Sannazaro di Napoli, per il quale sembra non esserci pace. Nel mirino dall’inizio dell’anno, la dirigente scolastica Laura Colantonio e’ stata denunciata per presunte violazioni di legge dopo che un gruppo di docenti, rappresentati dall’avvocato Mariapia Tucci, ha depositato un esposto all’Anac, Autorita’ nazionale anticorruzione, all’Ufficio scolastico regionale e alla Corte del Conti. E’ una nuova tegola che cade sulla testa della dirigente scolastica, sotto tiro dai primi giorni di scuola. Stavolta per il mancato recupero – stando all’esposto – delle ore di lezione -da 50 minuti – che i ragazzi avrebbero saltato. Il Comitato dei genitori chiede le dimissioni della preside. “Esigiamo che la dirigente responsabile sia sottoposta a una sanzione adeguata al danno che ha causato – dice Ciro Di Gennaro, rappresentante dei genitori in Consiglio d’Istituto -. Lo stiamo chiedendo a gran voce, se non arrivera’, la gente lo chiedera’ con i forconi per il danno causato agli studenti”.

ad

Una posizione dura, quella del Comitato dei genitori, che propone, accanto alle dimissioni della Colantonio, una “dirigenza esterna” o un “commissario” che possa garantire agli studenti la tranquillita’ per poter studiare e andare a scuola. “Cio’ a cui assistiamo – sottolineano – non e’ un accidente meteorico o un cataclisma, ma scelte sbagliate della preside. Non possiamo permettere, come cittadini, che lei si erga a ‘Papa di santo romano liceo'”. I genitori invocano l’intervento anche del Miur, dopo gli ispettori inviati dall’Ufficio scolastico regionale, di cui si e’ in attesa del resoconto. Uno dei licei piu’ antichi della citta’ ha, da quest’anno, un problema di esuberi: mancano le classi per poter ospitare tutti i ragazzi che si sono immatricolati al primo anno. E cosi’ l’istituto in via Puccini, nel quartiere Vomero, si ritrova ad avere 48 aule per 55 classi.

Esuberi di cui, fin dall’inizio, e’ stata incolpata la preside che sperava di ovviare alla situazione con attivita’ extra moenia. Un programma che, pero’, non e’ piaciuto. I ragazzi sono finiti in gita al mare a Varcaturo, in provincia di Napoli, o a giocare a frisbee, nel parco Villa Floridiana, poco distante da scuola. A nulla sono servite misure dell’ultimo minuto come la rotazione delle aule o il ripristino delle lezioni il sabato. decisione, quest’ultima, che ha scatenato anche le proteste di un gruppo di genitori che su quel sabato libero dei loro figli avevano investito progetti e soldi. I ragazzi, come hanno fatto sapere tramite i rappresenti degli studenti, sono stati “colti alla sprovvista” perche’ “non eravamo al corrente di questa azione, iniziata dallo scorso anno, da parte di un gruppo di nostri insegnati. C’e’ da riflettere su quanto accaduto”.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT