giovedì, Giugno 30, 2022
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L’asse Abc-Comune fa acqua da tutte le parti

Non solo il progetto del Pnrr, sul tavolo anche i debiti di Palazzo San Giacomo verso l’Ente e la presidente nominata da de Magistris

Ancora brucia la mancata approvazione dei progetti di Acqua Bene Comune, in «arte» Abc, per il Pnrr. Circa 50 milioni di euro persi per l’ente del Comune di Napoli che gestisce le risorse idriche del capoluogo partenopeo. La presidente Alessandra Sardu si è trincerata dietro un muro di silenzio e non vuole rilasciare dichiarazioni mentre l’assessore Edoardo Cosenza, dalle colonne di Repubblica Napoli, tenta di minimizzare l’accaduto.

Ma cosa è successo esattamente? L’Ente idrico campano, che doveva valutare i progetti da approvare, ha spiegato solamente che ad Abc mancano «alcuni requisiti essenziali». Alla base di tutto in realtà ci sarebbe la mancata approvazione degli ultimi due bilanci e di conseguenza non sarebbe stato concluso il trasferimento delle funzioni. La Sardu e l’assessore Cosenza si sono dati appuntamento per il prossimo 30 maggio per sciogliere tutti i nodi. Perché di nodi ce ne sono parecchi. A partire dal debito che il Comune di Napoli ha nei confronti della sua partecipata.

Secondo l’assessore Cosenza però nulla è perduto e a fine maggio la partecipata dovrebbe avere tutte le carte in regola e presentare nuovamente la proposta nella seconda finestra di ottobre. Cinque mesi di tempo, però, che si preannunciano caldissimi. Perché tra attuale dirigenza di Abc e giunta Manfredi i rapporti non sono proprio idilliaci per svariati motivi.

Gli scenari futuri

Alessandra Sardu infatti è stata nominata dall’ex sindaco Luigi de Magistris, e questa cosa potrebbe causare qualche «mal di pancia» nella nuova amministrazione che aspirerebbe a sostituirla con un nome di suo gradimento. L’incarico della Sardu però è cominciato appena un anno fa e ciò vuol dire che, a scanso di colpi di scena, l’ex rettore e la sua giunta dovranno «sopportarla» per altri due anni.

Nel frattempo il primo tassello che dovrebbe cambiare è quello del direttore. Abc, infatti, ad aprile ha indetto una selezione, tramite l’agenzia per il lavoro Ranstad, per l’assunzione di un dirigente a tempo determinato per la durata di 3 (tre) anni, eventualmente rinnovabile, per una sola volta, alla scadenza. La comunicazione del vincitore dovrebbe essere prossima visto che la selezione scade a giugno.

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