giovedì, Giugno 30, 2022
HomeNotizie di CronacaL'aspirante affiliato al padrino: ecco il mio curriculum

L’aspirante affiliato al padrino: ecco il mio curriculum

I retroscena raccontati nell’inchiesta «Cerberus» sulla camorra di Castellammare di Stabia

In certi ambienti la camorra è quasi una «cassa di mutuo soccorso». Organizzazioni criminali pronte ad «aiutare» persone in difficoltà o che comunque hanno varcato i confini della legalità. C’è addirittura chi chiede posti di lavoro o di entrare nelle consorterie a tutti gli effetti. Capitava anche a Castellammare di Stabia. Lo racconta l’ordinanza dell’ultima indagine «Cerberus» sul clan D’Alessandro e le sue ramificazioni.

Uno spaccato che emerge dalle intercettazioni ambientali a carico di Nicola Tramparulo. In un incontro fortuito, l’uomo di fiducia di Luigi Calabrese, incontra un pregiudicato, tale S. V. che nel suo conversato svelerà agli inquirenti tutti i suoi propositi criminali a bordo di un’auto intercettata. Quest’ultimo – scrivono gli investigatori nell’ordinanza – trovandosi in cattive acque chiedeva al Tramparulo se potesse affidargli qualche incarico per guadagnare un po’ di soldi.

L’uomo, quasi volesse mettere in mostra il suo curriculum, spiegava le sue «specialità» come il reperire armi, soprattutto pistole, acquistandole a un prezzo ragionevole di circa 1800-2000 euro ciascuna, nuove e mai usate prima oppure di essere pratico per rapine in banca, alle poste ed altro. E proprio come se stesse scrivendo un curriculum spiegava al ras di aver sempre operato assieme ad altri formando una banda. Proprio come se fosse volesse rappresentare «una buona capacità di lavorare in team».

Ampio anche il campo d’azione per cui era disponibile: per picchiare qualcuno o per effettuare rapine. «Quasiasi cosa anche per quanto atteneva al campo degli stupefacenti» scrivono gli investigatori. Alla sua richiesta però Tramparulo dovette rispondere picche spiegando che «in quel momento con queste cose “loro” erano fermi» e che comunque era abituato ad agire al massimo in due persone per evitre che i fatti trapelassero e cadere in arresto.

Leggi anche...

- Advertisement -