La piazzetta davanti ad Anema e Core porterà il nome dell’artista che trasformò la sua taverna in un simbolo internazionale di Capri
Capri mette il nome di Guido Lembo proprio davanti alla porta di Anema e Core. La giunta comunale ha approvato all’unanimità l’intitolazione della piazzetta che introduce alla taverna diventata, negli anni, uno dei luoghi più riconoscibili dell’isola.
La piazzetta diventa Largo Guido Lembo
La scelta rientra nel progetto comunale di tutela della memoria storica, civile e culturale caprese. Nel provvedimento si ricorda che Lembo ha lasciato «una straordinaria eredità artistica, culturale e civile profondamente intrecciata con la storia contemporanea dell’isola di Capri».
Il punto scelto non è casuale. È lo spazio che separa la Capri mondana da vico Sella Orta, il percorso che conduce verso la parte più antica dell’isola e alla domus legata alla permanenza di Tiberio.
Anema e Core, Capri esportata nel mondo
Il cuore della storia resta però la taverna. In trent’anni Anema e Core ha superato i confini dell’isola, diventando un indirizzo conosciuto da cantanti, attori, musicisti e personalità internazionali.
Chi arrivava a Capri ripeteva quasi come un rito: «andiamo a salutare Guido». Dentro quel piccolo locale Lembo aveva costruito una formula tutta sua, fatta di musica, accoglienza e contatto diretto con il pubblico. Un’eredità proseguita dal figlio Gianluigi.
La delibera riconosce che l’artista «attraverso la propria attività artistica ed imprenditoriale ha contribuito in maniera determinante alla promozione dell’immagine dell’isola di Capri nel mondo».
Una festa pubblica per ricordarlo
Concluso l’iter amministrativo, il Comune organizzerà una cerimonia con la famiglia Lembo, le istituzioni, le scuole, le associazioni culturali, gli operatori turistici e i cittadini.
Sarà il passaggio finale di quello che la stessa delibera definisce «un riconoscimento della gratitudine della comunità caprese» verso chi ha portato nel mondo l’identità e l’ospitalità dell’isola.

















