sabato, Novembre 27, 2021
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Ladri scatenati a Pianura: sangue ovunque nella scuola dell’infanzia. Indaga la polizia

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È sempre più emergenza microcriminalità nella periferia ovest di Napoli, l’ultimo colpo nel plesso di corso Duca D’Aosta: uno dei banditi rimasto ferito dopo aver sfondato uno dei vetri

di Luigi Nicolosi

La periferia ovest di Napoli sempre più nella presa della microcriminalità. A finire nel mirino dei balordi è stato ancora una volta il quartiere Pianura, dove nella notte a cavallo tra giovedì e venerdì ignoti hanno fatto irruzione nella scuola dell’infanzia dell’ottavo circolo didattico, in corso Duca d’Aosta. Il raid non è andato a buon fine, ma la scena che all’indomani il personale dell’istituto e le forze dell’ordine si sono ritrovati davanti agli occhi è stata a dir poco da brividi: sul pavimento al piano terra erano infatti presenti delle estese macchie di sangue, segno che i ladri, dopo aver sfondato una delle finestre, sono rimasti feriti e forse proprio per questo motivo hanno dovuto rinunciare al colpo.

L’allarme è scattato venerdì mattina, quando in corso Duca d’Aosta sono arrivati gli uomini della polizia di Stato per eseguire i primi accertamenti tecnici di routine. La zona non sarebbe purtroppo coperta da impianti di videosorveglianza, ma gli agenti hanno comunque raccolto alcuni elementi, tracce ematiche comprese, che potrebbero presto indirizzare le indagini nella giusta direzione. La buona notizia, al netto del danneggiamento subito da una finestra, è che i banditi non sono riusciti a portare via nulla: il materiale didattico e informatico presente all’interno del plesso Don Giustino Russolillo era infatti tutto al proprio posto. Nessun testimone, vista anche la tarda ora in cui è avvenuto il raid, ha purtroppo assistito alla scena.

Quanto accaduto conferma purtroppo il momento poco felice che Pianura sta vivendo negli ultimi mesi sotto il profilo della sicurezza. Gli uomini dello Stato non hanno comunque alcuna intenzione di arretrare. Appena pochi giorni fa, vale la pena ricordarlo, erano stati infatti identificati e denunciati due pregiudicati ritenuti a vario titolo responsabili di alcuni colpi avvenuti in zona: su tutti quelli ai danni delle scuole Giovanni Falcone e Massimo Troisi, della locale caserma dei vigili del fuoco e della scuola calcio Maracanà. Nonostante ciò l’escalation di colpi stenta ancora a rallentare, motivo per il quale i controlli, soprattutto nelle ore serali, saranno intensificati da qui alle prossime settimane.

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