Nonostante le polemiche che sta suscitando l’evento, si svolgera’ comunque l’incontro pubblico con Leila Khaled, ex militante del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, organizzazione della sinistra radicale attiva tra gli anni settanta e ottanta, in programma per il prossimo 4 dicembre nella sede di via Marina dell’universita’ Federico II di Napoli.

LA PRESENZA DI LEILA KHALED
NON VIETATA DAI CENTRI SOCIALI
COME ALTRE INIZIATIVE A NAPOLI

L’annuncio della presenza di Leila Khaled ha suscitato nei giorni scorsi le vibranti proteste della comunita’ israeliana: Leila Khaled, infatti, nel 1969 e nel 1970, prese parte al dirottamento di due aerei di linea. Curioso, considerato che a Napoli è stato vietato dai centri sociali il diritto a parlare e a manifestare agli organizzatori del bus no-gender, a Fratelli d’Italia e a tanti altri, compreso Matteo Salvini che solo grazie all’intervento del ministero dell’Interno potè tenere l’incontro, nell’aprile scorso, alla Mostra d’Oltremare.

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La location dell’incontro e’ stata annunciata ieri, nel corso di una conferenza stampa del Comitato amici per la Palestina. Al momento non sono stati invitati soggetti istituzionali.