Paura in Viale Colli Aminei, bomba esplode davanti al negozio

Attenzione degli investigatori su un malavitoso ex clan Lo Russo. Sarebbero collegati gli episodi della bomba, dell’omicidio di Salvatore Milano e del pestaggio di due manager della ditta di pulizie

Pestaggi in ospedale, bombe e un omicidio. Un’unica direttrice dietro alla strategia che starebbe portando un boss, ex dei Lo Russo, a provare la scalata per impossessarsi del controllo delle attività illecite nella zona collinare della città partenopea, nello specifico quella dei Colli Aminei. Sono le indiscrezioni che provengono da indagini svolte dalle forze dell’ordine, in seguito a tre episodi: quello della bomba esplosa proprio in Viale Colli Aminei, una decina di giorni fa; dell’omicidio di Salvatore Milano (ex affiliato ai Lo Russo).

E andando più indietro nel tempo, a marzo scorso, del pestaggio di due manager di una ditta di pulizia, che svolge servizio presso l’ospedale Monaldi di Napoli. Secondo quanto riporta l’edizione odierna de Il Mattino, nell’articolo a firma di Leandro Del Gaudio, le attenzioni degli investigatori si concentrano su un boss della zona di Miano (area di collegamento tra la periferia nord e quella collinare, del capoluogo napoletano), che starebbe provando a imporre il proprio dominio nel quadrante dei Colli Aminei.

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