sabato, Agosto 20, 2022
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La radioterapia in due minuti, rivoluzione al Centro Aktis

Con Halcyon e Truebeam la cura per i tumori diventa lampo

Poche radiazioni, massima precisione e uso di sistemi robotizzati per aumentare la sicurezza dei trattamenti. Radioterapia 4.0 al centro Aktis di Marano: tecnologie, competenze e innovazioni in grado di tirare il freno alla migrazione sanitaria. Sono entrati in funzione, al centro Aktis di Marano, due innovativi acceleratori lineari.

Il primo è Varian Halcyon, sistema di ultimissima generazione che garantisce qualità e velocità senza precedenti per eseguire trattamenti radioterapici personalizzati, di altissima precisione e con tempi di erogazione notevolmente ridotti (terzo macchinario di questo tipo installato in Italia che riesce a garantire prestazioni 2 volte più veloci rispetto ai trattamenti standard, garantendo così un’importante riduzione delle liste d’attesa).

Il secondo è Varian TrueBeam, piattaforma evoluta per il trattamento radioterapico di pazienti oncologici con precisione sub-millimetrica. Il posizionamento ottimale del paziente è garantito da un lettino robotizzato in grado di muoversi con sei gradi di libertà sincronizzando l’irradiazione con l’andamento respiratorio del paziente per garantire massima precisione anche in quei distretti soggetti al movimento (polmonari e addominali). TrueBeam permette di erogare radiazioni in dosi molto elevate e mirate in pochi secondi, grazie alla tecnologia definita «Flattening Filter Free» consentendo di erogare la medesima quantità di radiazioni ionizzanti in un numero inferiore di sedute con minori disagi per il paziente.

Identify, un innovativo e avanzato sistema di radioterapia cerebrale

Sicurezza del paziente, precisione del trattamento e monitoraggio del movimento del paziente durante il trattamento con sistemi basati su tre telecamere per ricostruzioni 3D e un’alta automazione del lettino.Sono questi i connotati di Identify, un innovativo e avanzato sistema di radioterapia cerebrale veramente chirurgica e di precisione ultramillimetrica rispetto alla sede della lesione con l’opportunità di fornire tecniche di trattamento radioterapiche più efficaci e complesse di quelle finora ottenibili.

Grazie all’innovativo sistema per radiochirurgia «HyperArc», il nuovo acceleratore può trattare contemporaneamente più metastasi cerebrali multiple in una sola seduta di pochi minuti. E’ possibile colpire con un’elevata dose di radiazioni solo le parti ‘malate’ dell’encefalo, preservando quelle sane, andando ad incidere positivamente non solo sulla sopravvivenza del paziente ma anche sulla qualità di vita dello stesso.

Il nuovo acceleratore è dotato del sistema Identify, per Surface IGRT (Surface Image Guided Radiation Therapy) che consente il monitoraggio continuo sub-millimetrico non invasivo del paziente durante le diverse fasi del trattamento: dal posizionamento del paziente fino al monitoraggio continuo nel corso della seduta preservando i tessuti sani circostanti. L’utilizzo di sistemi di Surface IGRT consente proprio di monitorare con precisione sub-millimetrica del posizionamento del paziente ad ogni seduta di trattamento e di minimizzare l’irradiazione dei tessuti sani, con benefici per il paziente sia nel breve periodo che a lungo termine.

Tecame: «Pazienti oncologici campani potranno contare su una dotazione tecnologica di altissimo»

«Grazie a queste innovazioni, – avverte Salvatore Tecame direttore sanitario del Centro Aktis – i pazienti oncologici campani potranno contare su una dotazione tecnologica di altissimo livello presso il centro Aktis, che da quando è stato fondato ha prestato grandissima attenzione all’evoluzione tecnologica per garantire ai propri pazienti la possibilità di essere curati al meglio delle potenzialità offerte dalla moderna radioterapia. Aktis rappresenta una realtà importante e ormai consolidata nel panorama sanitario della Regione Campania».

Fondato dalla compianto Gianfranco Scoppa, medico radioterapista proveniente dal Pascale che intuì già negli anni ‘80 la necessità della sinergia necessaria tra le strutture ospedaliere e le strutture private accreditate.

De Rosa: «Tre acceleratori più un macchinario di brachiterapia»

«Il reparto di radioterapia oncologica del centro Aktis – aggiunge Nicola De Rosa direttore Tecnico della radioterapia Oncologica – mette a disposizione dei malati oncologici le più alte tecnologie nel settore della radioterapia oggi disponibili nel mondo oncologico. Abbiamo installato tre acceleratori più un macchinario di brachiterapia di ultimissima generazione, le macchine si chiamano Truebeam, ne sono due, più un acceleratore Halcyon e un macchinario per la brachiterapia che serve per curare le neoplasie ginecologiche che necessitano di un trattamento locale».

Attualmente Aktis dispone di vari moduli specialistici che si compongono di una parte diagnostica, dotati di risonanze magnetiche, radiologia ed ecografia con l’ultima arrivata in ordine di tempo un’apparecchiatura di risonanza magnetica dal 3 Tesla che rappresenta attualmente quello che è più tecnologicamente avanzato nel panorama della diagnostica per immagini. C’è poi il modulo di radioterapia che si compone di 3 apparecchiature dalle grandi prestazione e all’avanguardia. In questi ultimi giorni stiamo ultimando le installazioni e saranno presto operativi.

«Per i pazienti – conclude Tecame – c’è un vantaggio enorme in termini di comfort della prestazione, in termini di velocità e di è efficacia stessa. I pazienti a possono essere trattati in maniera assolutamente confortevole e rapida ottenendo dei risultati in termini di efficacia enormemente più vantaggiosi rispetto alle apparecchiature precedenti».

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