Ragazzi difficili, usciti dalla famiglia o mai affidati o adottati, tra i 13 e i 21 anni, avranno una camera, qualcuno che li segua nel percorso scolastico o nell’apprendimento di un lavoro e vivranno in una struttura aperta. Da ottobre prossimo a Napoli la prima casa di accoglienza gestita dalla cooperativa sociale “Raggio di Sole”, che si occupera’ di assistere 9 ragazzi che non hanno piu’ o non hanno mai avuto una famiglia e sono troppo grandi perche’ possano trovarne una. Si chiama ‘La Quercia’ ed e’ sistemata in locali del convento dei Vincenziani nel rione Sanita’ di Napoli. Locali messi a disposizione gratuitamente per accogliere i ragazzi e sviluppare le attivita’ necessarie a garantire loro un percorso di inserimento sociale. I ragazzi verranno affidati dai Servizi Sociali dei comuni campani, senza distinzioni tra italiani e stranieri.

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Camere nuove, una grande cucina, una sala lettura, spazi ricreativi e laboratori. “La casa non ha quell’aspetto triste che accomuna un po’ tutte le strutture come questa – spiega il presidente della cooperativa, Luca Trapanese, che gestira’ la struttura – qui i ragazzi verranno seguiti e ci riserveremo sempre un posto per un’emergenza, nel caso in cui dovesse subentrare la necessita’ di ospitare all’improvviso un ragazzino”. Gli ospiti potranno rimanere anche oltre il compimento della maggiore eta’, fino a 21 anni. Accanto alle attivita’ scolastiche, gli educatori cercheranno di costruire anche un rapporto affettivo con i giovani ospiti per realizzare un inserimento sociale completo, come se crescessero in una famiglia autentica. Associazionismo, attivita’ di parrocchia, laboratori creativi: attraverso questi percorsi la cooperativa sociale si propone di realizzare il progetto, il primo nella citta’ di Napoli.

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