Il luogo dell'omicidio di Annunziata D'Amico

Camorra dell’area Est, Morino ha raccontato di una stesa portata a termine al Conocal contro la Passilona

Due omicidi di camorra, un territorio in continua fibrillazione, le dichiarazioni di una nuova pentita: sono gli ingredienti che legano due delitti consumati nell’area Est. A parlare, da alcuni mesi, è Monica Morino, ex «titolare» di una piazza di spaccio a Volla, che nell’autunno scorso, ha ufficializzato la propria collaborazione con lo Stato, scelta che condivide col marito, Pasquale Matarazzo. In una lunga lettera – i cui stralci sono stati riportati dal quotidiano Il Roma -, Morino ha attribuito al defunto ras Flavio Salzano (suo ex socio in affari), una stesa consumata nel 2013, al Conocal (Ponticelli) contro Nunzia D’Amico, meglio nota come la Passilona.  Salzano, uomo di spicco dei De Micco (i famigerati Bodo) fu assassinato il 30 agosto del 2016. Poco più di 10 mesi prima, il 10 ottobre del 2015, era finito sotto i colpi di un commando killer, il boss in gonnella, Nunzia D’Amico. Alla luce dello scritto di Morino, che racconta anche dell’allontanamento forzato di Salzano (da parte di Nunzia D’Amico) dal Conocal, i due omicidi potrebbero essere collegati e si inserirebbero nella lotta di camorra per il controllo di quella porzione di Ponticelli, guerra combattuta dai D’Amico e dai loro rivali De Micco.