giovedì, Maggio 26, 2022
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La malapolitica che spreca denaro e non affronta i reali problemi

I debiti vengono fatti solo e sempre a spese degli italiani.

di Natale Musella.

Tutti i politici, chi poco e chi molto, accennano alla povertà italiana; si è sempre detto che l’Italia è povera e che non vi erano mai i fondi necessari ad affrontare le spese. Eppure è stato fatto il reddito di cittadinanza, la quota 100 e altre cose che è meglio non menzionare. Mentre tutte le riforme che necessitano in Italia, iniziando dalla scuola, per finire a quella della legge elettorale, non vengono affrontate; intanto si sprecano denari. Eppure quando parliamo o parlano le statistiche ci dicono che il nostro paese è primo nell’esportazione di molti prodotti: vino, abbigliamento, scarpe e molti altri. Se fino ad oggi abbiamo avuto soldi per soddisfare le esigenze delle banche in miliardi di euro, aumenti ai parlamentari in decine di migliaia di euro, pensioni d’oro a persone che non sono più parlamentari e magari fanno anche attività professionali private, i debiti li fanno solo e sempre a spese degli italiani. Poveri noi!

In questo paradosso destabilizzante di tutta la politica italiana si inserisce come sempre è stato la burocrazia, organizzazioni che non mollano il potere decisionale manco a raderli al suolo oggi. Per cause relative al COVID-19 si ha avuto una chiara situazione italiana su tutti i livelli degli ordinamenti: nella scuola per mancato funzionamento organizzativo scolastico sia per i grandi che per i più piccoli, l’economia manco a parlarne ormai coloro che potevano dare un poco di sostegno economico sono ridotti al silenzio da chiusure e fallimenti, la magistratura tra scandali e polemiche, i Comuni ridotti all’osso che non possono organizzare neppure il turismo per avere una boccata di ossigeno, le famiglie ormai vivono di stenti ed elemosina; insomma tutta una situazione di vera povertà di tutte le categorie. Le uniche ricche che si salvano, come al solito, sono le banche che tra l’altro non fanno prestiti, e se lo fanno è per vantaggio loro. Intanto in tutto questo marasma i Governi ci sguazzano, hanno sguazzato prima e lo fanno ancora oggi; ma soprattutto oggi vi è una situazione molto imbarazzante sull’assetto economico politico e sociale; il Governo attuale si è dimostrato incapace ed inesperto a gestire le nostre necessità impellenti.

Prima di arrivare alla bancarotta nazionale siccome la nostra Repubblica è rappresentata da una figura femminile con la corona in testa, coloro che ci hanno gestiti fino ad oggi hanno fatto in modo che si mettesse in ginocchio, questo governo gli sta facendo abbassare la testa per giustiziarla, io mi domando: chi sarà allora il boia che gli taglierà la testa? Speriamo di non scoprirlo mai. Ne va del futuro dei nostri figli; ma ne va del futuro di tutta la nostra Italia. Ma tutto questo lo capiremo forse in avvenire più prossimo.

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