lunedì, Gennaio 24, 2022
HomeNotizie di PoliticaLa lunga marcia della Fortini verso il Parlamento

La lunga marcia della Fortini verso il Parlamento

Dopo i disastri della Dad in Campania cerca la promozione

di Mauro Della Corte

L’anno scolastico 2020/2021 per alunni e studenti campani si è rivelato un vero e proprio «annus horribilis». Un anno che, a causa della pandemia ma soprattutto per le decisioni discutibili (non solo per noi, ma anche per il Tar Campania) del governatore De Luca e dell’assessore Lucia Fortini, ha visto peggiorare notevolmente il livello d’istruzione dei nostri ragazzi. La didattica a distanza voluta dal «magnifico duo» di Palazzo Santa Lucia ha danneggiato enormemente il futuro dei cittadini partenopei di domani, fattore negativo che si ripercuoterà, inevitabilmente, sulla qualità della vita di tantissime persone negli anni a venire.

Dati allarmanti testimoniati dalle prove Invalsi che si sono svolte alla fine dello scorso anno scolastico e che hanno raccontato come la metà degli studenti siano usciti dalle scuole senza competenze, impreparati. Senza contare i danni psicologici creati alle nuove generazioni dall’azione della didattica a distanza. La scuola via web inoltre ha favorito la dispersione scolastica e i ragazzi meno abbienti hanno avuto difficoltà finanche a seguire le lezioni perché privi di mezzi per collegarsi ai professori.

Il futuro dell’assessore all’istruzione

Eppure, alla luce di tutti chiesti dati, l’assessore all’istruzione della Regione Campania Lucia Fortini sogna la «promozione». Secondo bene informati la Fortini infatti sarebbe al lavoro per candidarsi alle prossime elezioni politiche e conquistare così uno scranno alla Camera dei Deputati. Nelle ultime settimane la responsabile dell’Istruzione nella nostra regione è stata vista in giro con sindaci e amministratori locali. Le ultime due visite sono state a Somma Vesuviana e a Sant’Anastasia.

Il motivo di questo tour? Non si sa, o almeno si può solo sospettare: è già al lavoro per costruire il suo bacino elettorale forte dell’appoggio del suo «mentore» politico Vincenzo De Luca che, dopo Piero, vorrebbe piazzare a Roma un altro «figlio politico», rinforzando così il suo ascendente sulla Capitale. Una promozione che dopo anni di fedeltà al presidente della Regione lei pensa di meritare. Lei, appunto. Forse i cittadini saranno di diverso avviso.

Leggi anche...

- Advertisement -