La storia che si cela dietro il nome della piccola insenatura situata a Monte di Procida

di Anna Pavarese

Rivolta verso la magnifica Isola di Procida, vi è una piccola e suggestiva spiaggia dominata da placide correnti e dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato. È la spiaggia di Acquamorta, una piccola insenatura situata a Monte di Procida, la cui origina è avvolta da un’aura misteriosa. Leggenda narra che in questo luogo vivesse un ricco proprietario terriero, Cosimo, con la sua unica figlia femmina dal nome Acqua.

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Un giorno la fanciulla, complice un momento di distrazione del padre, decise di tuffarsi nel mare cristallino ma un’onda, essendosi spinta troppo lontano, la trascinò con sé facendola quasi annegare. Incredibilmente qualcuno riuscì a salvarla, portandola in superficie. Quando la ragazza riuscì finalmente a riprendere i sensi, si ritrovò su una piccola barca di un pescatore, Giosuè, l’uomo che l’aveva sottratta alla morte. Acqua non dimenticò mai quel fortuito incontro ed i giorni seguenti, alla stessa ora, era solita recarsi sulla spiaggia per dare un saluto al ragazzo, al quale egli ricambiava con affetto facendo attraccare la sua barchetta sulla costa per poter stare con la donna amata.

Ma una terribile notizia, da lì a poco, avrebbe scosso l’anima di Acqua. Ella scoprì che a Procida, alcuni pescatori, tra i quali Giosuè, avevano perso la vita in mare dopo una terribile tempesta. Non riuscendo a sopportare il dolore, la fanciulla si gettò in mare, per ricongiungersi, eternamente, con il suo più grande amore. Da quel tragico evento, i popolani, diedero il nome di Acquamorta alla spiaggia che era stata testimone del forte sentimento che legava i due giovani.

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