venerdì, Maggio 20, 2022
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La Iglesia Maradoniana: Diego, la fede oltre il mito. Una religione fondata dai sostenitori di…

L’Iglesia Maradoniana, letteralmente Chiesa Maradoniana. Una religione nata in Argentina tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila. Il “culto” conta oltre 800.000 seguaci in tutto il mondo

di Stefano Esposito

Il 22 giugno del 1986 Diego, allo stadio Azteca di Città del Messico, segna un gol di mano all’Inghilterra (gara valevole per i quarti di finale del mondiale) e segnerà circa cinque minuti dopo la rete del secolo.

Considerate le implicazioni politiche tra Argentina e Regno Unito, protagonista appena qualche anno prima della guerra a largo delle isole Falkland, non era un semplice gol, valeva qualcosa in più.

Maradona lo sapeva bene e sostenne pubblicamente “E’ stata la Mano de Dios” . Da quel momento nacque “La Iglesia Maradoniana”, la chiesa di Maradona.

Come si legge su Wikipedia, “La parodia religiosa nacque il 30 ottobre 1998 (il giorno del trentottesimo compleanno di Maradona) nella città di Rosario quando due giornalisti argentini, Hernán Amez e Alejandro Verón, incominciarono per scherzo a festeggiare il giorno della nascita di Diego Maradona come se fosse il giorno di Natale; ai due si aggiunse Héctor Capomar e, nell’anno successivo, Federico Canepa.

Furono questi quattro a inventare e a rendere pubblica nel 2001, la nuova religione, sancendo l’inizio dell’Era Maradoniana nel 1960 come anno 0”.

Hanno aderito a questa nuova religione una serie di personaggi illustri: Leo Messi, Ronaldinho, Michael Owen e Riquelme, l’ex cestista argentino ma con cittadinanza italiana Emmanuel Ginóbili e Francisco Cornejo, uno dei primi allenatori di Maradona.

Esistono dei sacramenti come il battesimo, che avviene giurando sull’autobiografia “Yo soy el Diego” e il matrimonio che viene celebrato promettendosi amore eterno con le mani congiunte sopra un pallone e scambiandosi le fedi davanti ad un poster di Maradona (il primo celebrato il 22 novembre del 2006).

C’è la Pasqua e naturalmente il Natale, festeggiato il giorno della nascita del Pibe de Oro, la notte tra il 29 e il 30 ottobre.

E ci sono naturalmente anche i dieci comandamenti:

1) Il pallone non si disonora, come ha proclamato D10s nel suo libro.

2) Ama il calcio sopra tutte le cose.

3) Dichiara il tuo amore incondizionato per il calcio.

4) Difendi la maglia dell’Argentina, rispettando la gente.

5) Diffondi la parola di Diego Maradona in tutto l’universo.

6) Loda i templi dove predicò e i loro manti sacri.

7) Non proclamare il nome di Diego in nome di un unico club.

8) Segui i principi della Chiesa Maradoniana.

9) Usa Diego come secondo nome e chiama così uno dei tuoi figli.

10) Non essere una testa da boiler e non farti scappare la tartaruga.

Al momento la Iglesia Maradoniana conta quasi 850 mila seguaci. Come riporta il Los Angeles Times, l’Iglesia Maradoniana ha aperto il suo primo tempio in Messico, Paese dove Maradona ha allenato (nel 2018/19) e dove ha vinto il Mondiale del 1986. Il tempio, che ha aperto le porte il 7 luglio, sorge nella città di Puebla.

Il tempio messicano è stato inaugurato da Marcelo Buchet. Il suo intento era creare un luogo “dove si possa parlare di calcio”. “Non è come andare in un’altra chiesa, sedersi e ascoltare”, ha detto Buchet.“Qui sei parte di tutto. La gente ha accettato questo e sono molto felici. Ho visto persone piangere, persone gettarsi sulla sua foto, pregare. Mi sento molto meglio che non sono l’unico pazzo”

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