Le statue con le targhe "a devozione" dei boss Mallardo e Bosti

Le effigi sono state ritrovate dai carabinieri nella sede di una associazione della confraternita della Madonna dell’Arco del quartiere Arenaccia, di cui è tesoriera la suocera dei ras dell’Alleanza di Secondigliano.

“A devozione di Patrizio Bosti e Francesco Mallardo”. E’ questa la scritta sulle statue del ‘600 che alcuni anni fa sono state portate in processione e che i carabinieri hanno ritrovato nella sede di una associazione della confraternita della Madonna dell’Arco del quartiere Arenaccia. Associazione della quale risulta essere tesoriera la suocera proprio dei boss Patrizio Bosti, Francesco Mallardo ed Edoardo Contini, Anna Maglieri. La vicenda emerge dalle indagini, ancora in corso, dei militari dell’Arma e della Procura, che vedono al centro proprio il ruolo della donna, madre di Rita, Maria e Anna Aieta, mogli dei ras dell’Alleanza di Secondigliano.

Le statue, una volta si trovavano nella chiesetta del Rosariello, in Piazza Cavour, interessata dai crolli del terremoto del 1980, e chiusa. Successivamente furono trasferite presso la struttura religiosa di San Giovanni e Paolo in Piazza Ottocalli. Ma anche quest’ultima fu chiusa, nel 2012, in seguito alla scoperta, da parte delle forze dell’ordine, di un suo utilizzo da parte del clan Contini come deposito di droga.

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