Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

Il consigliere regionale: il fenomeno è fuori controllo. Alcune zone della città stanno diventando sacrari della delinquenza

«Alcune zone della città stanno diventando ‘sacrari della delinquenza’. Sono le vittime e gli eroi che dovrebbero essere celebrati». Lo ha dichiarato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, relativamente agli altari e alle edicole votive realizzate per i baby-rapinatori rimasti uccisi, Luigi Caiafa e Ugo Russo. «Oltre al murale realizzato in zona Parrocchiella, ai Quartieri Spagnoli, come racconta la testata Stylo24, è stata allestita un’edicola votiva in memoria di Ugo Russo, il baby-rapinatore morto mentre tentava di rapinare un carabiniere fuori dal servizio». «Oramai il fenomeno è fuori controllo. Alcune zone della città stanno diventando ‘sacrari della delinquenza’ nell’assoluto silenzio delle istituzioni. E’ davvero incredibile, la gente onesta e le vittime vengono dimenticate e lasciate sole mentre i delinquenti ed i criminali vengono celebrati ed omaggiati, anzi più sono criminali e maggiori sono le celebrazioni», ha sottolineato ancora il consigliere regionale. «Noi non puntiamo il dito contro due ragazzi morti troppo presto ma contro quell’ambiente che li ha trasformati in delinquenti ed ora ne esalta le gesta quasi per giustificarsi», ha concluso Borrelli.

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