Umberto Luongo

I motivi della decisione in una lettera indirizzata al pm titolare dell’inchiesta sull’omicidio di Luigi Mignano

Il boss Umberto Luongo, considerato il reggente del clan Mazzarella sul territorio di San Giorgio a Cremano, si dissocia dalla camorra e prende le distanze dai suoi trascorsi malavitosi. La svolta è avvenuta a metà della scorsa settimana, quando il 43enne ha inviato una lettera ai propri difensori, che l’hanno poi consegnata al pm titolare dell’inchiesta sull’omicidio di Luigi Mignano (ucciso nell’aprile del 2019, in Via Ravello a San Giovanni a Teduccio). «Mi dissocio da ogni contesto criminale e camorristico. Chiedo scusa ai familiari delle vittime, sono pronto a risarcirli per la perdita che hanno subìto. Nella mia vita ho fatto scelte sbagliate, ma sono pronto a pagarne le conseguenze», ha scritto Luongo. La notizia relativa alla dissociazione del boss, è stata riportata dal quotidiano Il Roma.