Il ras Mario "Mariano" Riccio

MALA DEL’AREA NORD Il genero di Cesare Pagano, in Appello aveva incassato 16 anni di reclusione. Disposto nuovo processo di secondo grado

Nelle scorse ore si è registrato un clamoroso pronunciamento da parte dei giudici della Corte di Cassazione, che nei confronti del boss Mario Riccio, detto Mariano (genero di Cesare Pagano, uno degli storici vertici del clan degli Scissionisti di Secondigliano), ha annullato la condanna a 16 anni, inflittagli in Appello, e ha disposto la celebrazione di un nuovo processo di secondo grado.

Stando alla decisione degli Ermellini, non è stato accertato, in maniera inequivocabile se il boss abbia agito prendendo le redini del clan Amato-Pagano, oppure se si è messo alla guida di una propria organizzazione criminale, attiva nell’area nord di Napoli. La notizia relativa alla decisione della Corte di Cassazione, è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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