giovedì, Luglio 7, 2022
HomeNotizie di CronacaLa cassa mutua del clan dei Casalesi

La cassa mutua del clan dei Casalesi

La richiesta di aiuto del figlio di Sandokan a Vincenzo Schiavone, detto «o’ trick»

Tra le famiglie di Vincenzo Schiavone, detto «o’ trick», e quella di Walter Schiavone, detto «Walterino», oggi collaboratore di giustizia, esisteva uno stretto legame. Speculare a quello tra Nicola Schiavone e Sandokan. È quanto sostengono gli inquirenti nell’ordinanza che ad aprile scorso ha colpito l’organizzazione malavitosa di Terra di Lavoro. Un legame talmente stretto al punto che il figlio di Francesco Schiavone (non indagato in questa occasione, ndr.) avrebbe chiesto aiuto alla famiglia di Vincenzo Schiavone per risolvere alcune incombenze economiche. A dimostrazione del rapporto, secondo gli inquirenti, ci sarebbe  una conversazione captata tra la moglie di Walterino e un avvocato, difensore di fiducia del figlio di Sandokan.

 «Nel loro interloquire il legale riferisce alla donna che suo marito detenuto avrebbe avuto la necessità di alcune prestazioni dentistiche e lo avrebbe pregato di interloquire con la moglie affinché potesse “convocare tale Enzo”, affinché costui si facesse carico del compenso professionale odontoiatrico». «La risposta data dalla donna – si legge nell’ordinanza – al professionista, ovvero: “eh! Lui è arretrato d più di 20 anni!”, apparentemente intende evidenziare un allentamento del legame con Vincenzo Schiavone per poi concludersi con una affermazione di accondiscendenza e di conferma di avere compreso il messaggio». Quasi come fosse una cassa mutua per le cure mediche.

Leggi anche...

- Advertisement -