Paura in Viale Colli Aminei, bomba esplode davanti al negozio

Gli inquirenti sospettano la nascita di un «Cartello criminale» di nuove leve dietro l’attentato del racket di pochi giorni fa

di Germano Del Re

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Le preoccupanti ipotesi della notte della paura stanno trovando pericolose conferme. La terribile esplosione, verificatasi lunedì sera, davanti a una nota attività commerciale di Viale Colli Aminei, potrebbe essere, come già anticipato da Stylo24, un atto ritorsivo del racket. Un’ipotesi presa in considerazione fin dal primo momento dagli inquirenti e parebbe confermata dai video delle telecamere a circuito chiuso dell’esercizio commerciale.

I proprietari, che avevano già subito pochi giorni prima un primo atto intimidatorio con l’incendio di una macchina, sono stati convocati dalla Squadra mobile per rispondere alle domande degli investigatori.

Si affacciano nuove cosche nella zona collinare

Per competenza, ora la palla dovrebbe passare al pool anticamorra della Procura di Napoli e questo conferma i segnali registrati a cavallo tra il 2019 e il 2020.

Dopo il blitz della Dda di più di un anno fa contro il clan Lo Russo, infatti, la camorra locale ha perso forza ma non per questo è diventata meno pericolosa.

Neanche dopo i colpi successivamente assestati ai clan Balzano e Cifrone, due organizzazioni criminali che si stavano allargando da Miano alla zona dei Colli Aminei, la morsa della malavita si è allentata. Anzi hanno trovato spazio nuove leve criminali con forti mire espansionistiche.

Bande composte da giovani assetati di potere ed ex affiliati di clan abbattuti dall’anticamorra, pronte a prendersi fette consistenti del territorio collinare attraverso il ricorso alla paura. Gruppi pericolosi che potrebbero far parte di un «Cartello» criminale in via di costituzione. E ora i commercianti temono una escalation di violenza, dopo l’esplosione della bomba davanti al negozio di elettrodomestici.

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